Thohir sveglia, l’Inter ha bisogno di una scossa…

Pubblicato il autore: Antonio Branciforti Segui

Thohir

Il mercato si muove, ma l’Inter sembra non batter colpo. Sui giornali si sente parlare solo dei colpi del Milan e della Juve, e l’Inter? I nerazzurri hanno piazzato per ora solo un colpo: Murillo, e hanno bloccato Zukanovic , giocatori che sicuramente non fanno fare il salto di qualità. Il Milan invece, dopo l’entrata di Mr. Bee nella società, ha subito cominciato un mercato stellare, infatti, dopo aver messo sotto contratto Mihajilovic come allenatore, ha quasi chiuso per l’acquisto di Jackson Martinez (manca ormai solo l’ufficialità , 35 milioni di euro saranno versati nelle casse del porto), ha trovato un accordo col Monaco per Kondogbia per 30 milioni di euro ( obbiettivo interista) , e infine stanno tentando di riportare a Milanello : Zlatan Ibrahimovic!

La società dell’Inter ormai sembra diventata una vera e propria impresa americana, ha trovato un assetto equilibrato all’interno ma lavora in modo molto lento. Il vero problema è che si pensa solo alla cessione di giocatori importanti come Kovacic per prendere giocatori normali come Melo e Thiago , ma ne vale davvero la pena? Vendere Kovacic per 25 milioni è da considerarsi l’ennesimo fallimento della società nerazzurra. L’Inter ormai sembra il mercatino delle svendite , dopo Coutinho pagato solo 12 milioni di euro (adesso ne vale il triplo), sta per regalare anche Kovacic ad un prezzo irrisorio. La tifoseria interista sembra già stufa della gestione Thohir, adesso aspettano che il numero uno indonesiano o caccia i soldi sul mercato o che lasci la società. Il Fair Play Finanziario non esiste solo per l’Inter , il Milan sta facendo una campagna acquisti senza cedere nessuno da 100 milioni di euro…

I tifosi sembrano spaventati soprattutto dai nomi che circolano in casa Inter : Melo , Thiago Motta, Zukanovic, Carrillo… Sicuramente giocatori buoni , ma non da cambiare la squadra… Adesso i tifosi vogliono rivedere i grandi nomi in casa Inter , come non accade dall’anno del triplete. Caro Moratti, manchi tanto…

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