Calciomercato Milan. L’esigenza è sfoltire la rosa per poi completare l’organico

Pubblicato il autore: Francesco Pellicori Segui

mihajlovic,milanDopo aver speso 58 milioni di Euro per accaparrarsi le prestazioni sportive di Bacca, Bertolacci e Luiz Adriano nel primo mese di mercato estivo, il calciomercato Milan ha subito una leggera frenata. Sicuramente l’esigenza del club milanista è quella sfoltire la rosa. In tal senso, per la Tournèe cinese (partenza da Milano questa sera ore 22,20) sono stati convocati solo 25 giocatori su 29. Verdi, Albertazzi, Agazzi e Mastour rimarranno a Milano perchè probabilmente si accaseranno ad altre compagini. Di fatto, su Simone Verdi è forte l’interesse del Genoa; Michelangelo Albertazzi potrebbe sostituire a Empoli il neo bianconero Rugani e Michael Agazzi gradirebbe un’esperienza all’estero e in questa direzione è da segnalare l’interesse del Malaga. Hachim Mastour, invece, vista la sua giovanissima età, potrebbe essere aggregato alla Primavera di Cristian Brocchi. In partenza sono dati anche Alessio Cerci (in uno scambio con l’Inter che potrebbe coinvolgere Guarin) e Jeremy Menez (il Liverpool spinge per avere il fantasista francese). Alex, Zaccardo e Nocerino sono gli altri esuberi in cerca di sistemazione. Una volta ridotta la rosa, la società di via Aldo Rossi, si guarderà intorno alla ricerca del grande colpo in difesa e poi, magari, concentrarsi sull’affare Ibrahimovic. Un’accelerata concreta potrebbe esserci giorno 25 luglio, quando Mr.Bee apporrà la propria firma sugli atti che gli permetterebbero di acquistare il 48% dell’A.C. Milan per una cifra vicina ai 500 milioni di Euro. Una parte di questa cifra sarà sicuramente utilizzata per cercare di chiudere le due trattative da sempre sbandierate e magari concentrarsi su un buon colpo anche nel reparto centrale del rettangolo verde.

Calciomercato Milan difesa. Il nome per il reparto più arretrato del campo è sempre lo stesso. Quell’ Alessio Romagnoli finito nel cassetto dei desideri di Mihajlovic e che, a suon di ottime prestazioni con la maglia della Sampdoria lo scorso anno, ha fatto innamorare anche Adriano Galliani e l’intera dirigenza rossonera pronta ad offrire la cifra di 25 milioni di Euro per portare a Milanello il giovane difensore romano. Sabatini non si scompone chiedendo non meno di 30 milioni per il roccioso difensore classe ’95. La sensazione è che la negoziazione potrebbe chiudersi a metà strada ma nel caso in cui la trattativa non andasse a buon fine, i rossoneri sarebbero pronti a spendere la medesima cifra su altri nomi come Aymen Abdennour (’89) del Monaco e Aymeric Laporte (’94) dell’Athletic Club e, perché no, aggiungendo qualche milioncino (15 per l’esattezza), provare a prendere Mats Hummels che rappresenterebbe davvero il grande colpo difensivo per la stagione 2015/2016.

Calciomercato Milan centrocampo. In mediana, nel caso in cui lo scambio Cerci-Guarin andasse a buon fine, non ci saranno altri stravolgimenti. Montolivo, De Jong, Bonaventura e Bertolacci, affiancati da Josè Mauri e Poli hanno bisogno di un altro compagno e il colombiano sarebbe il rinforzo tecnico/tattico ideale da affiancare ai sopra citati tenendo presente che le altre piste che portano ad Axel Witsel (’89) dello Zenit e a Ilkay Gundogan (’90) del Borussia Dortmund sono molto più onerose. Se lo scambio tra le due società milanesi saltasse, il Milan tenterà di prendere, a cifre più contenute, il centrocampista offensivo in forza alla Sampdoria, Roberto Soriano. Il trequartista italo-tedesco è un pupillo di Mihajlovic e basterebbe un assegno di 10 milioni di Euro per vederlo calcare il prato di San Siro a tinte rossonere

Calciomercato Milan attacco. In attacco, invece, si continua a coltivare il sogno del ritorno di Zlatan Ibrahimovic. L’Equipe di questa mattina afferma che il giocatore è motivatissimo e non pensa proprio al Milan, anzi non vede l’ora dell’inizio del campionato per fare bene con il PSG. La sensazione è, però, che con il passaggio imminente di Angel Di Maria sotto la torre Eiffel, Ibra potrebbe ritornare in rossonero per una cifra vicina ai 5 milioni di Euro. Al giocatore ingaggio da 7 milioni per tre anni. Dunque, tenendo presente la fiscalità italiana, un affare da 50 milioni di Euro. Spetta alla dirigenza rossonera fare le proprie considerazioni e vedere se vale davvero la pena fare un investimento del genere per un giocatore decisivo si (i numeri lo dimostrano) ma anche di 33 anni (e la carta d’identità non mente).

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: