Milan, altri due botti per tornare grandi: loro o nessun altro

Pubblicato il autore: Alessandro Basta Segui

ibrahimovic

Il mercato del Milan è in grande fermento. I rossoneri dopo i colpi Bertolacci, Bacca e Luiz Adriano sferrati a suon di milioni, sono alla ricerca di altri due top player in grado di impreziosire ulteriormente la rosa sotto il profilo tecnico e della personalità. Stiamo parlando di Alessio Romagnoli e Zlatan Ibrahimovic.

Romagnoli, l’enfant prodige svezzato da Mihajlovic

Romagnoli, come è ormai noto, rappresenta probabilmente il profilo perfetto da regalare a Sinisa Mihajlovic. Giovane, talentuoso e di grande personalità, a tal punto da essere accostato a più riprese ad Alessandro Nesta per lo stile di gioco, ha stupito tutti per la sicurezza dimostrata nella passata stagione. Il pubblico di Genova ha imparato ad apprezzare le sue chiusure, la sua precisione nel sventare gli attacchi avversari e lo stile di gioco così pulito che impatta con una carta d’identità su cui è scritto a chiare lettere 12 gennaio 2015. Qualità palesi che si ripercuotono sulla valutazione del ragazzo, per cui la Roma chiede non meno di 30 milioni. Probabilmente troppi, anche per un talento cristallino come il giovane Alessio; Galliani si è spinto fino a 25 milioni e non andrà oltre. E’ tempo di valutazioni per la Roma, mentre il Milan continua a fremere. Da quanto trapela l’amore per Romagnoli è incondizionato: se i giallorossi rifiutassero l’offerta, potrebbe anche non arrivare nessun altro in difesa.

Il ritorno di Zlatan, l’ammazza-campionato

Il secondo jolly che Galliani è pronto a scaraventare sul campo da gioco è Zlatan Ibrahimovic. E’ sempre lui al centro dei pensieri della società rossonera: come dare torto ai dirigenti del Diavolo, pronti a scommettere nuovamente su uno degli attaccanti più decisivi nella storia recente della Serie A. Negli scorsi anni, Ibrahimovic era sinonimo di scudetto a maggio; che si trattasse di Juventus, Inter o Milan poco importava, “l’ammazza-campionato” come l’ha recentemente definito Galliani, conduceva la sua big ad alzare al cielo il trofeo tanto ambito. Ora non è semplice riabbracciare Zlatan, o meglio bisognerà fare i conti con il PSG che fino ad ora non ha lasciato spiragli ad un trasferimento dello svedese, ma con nuovi botti potrebbe lasciare andare l’oggetto del desiderio di Mihajlovic e di tutti i cuori rossoneri. Anche in questo caso, come è facilmente ipotizzabile, o Zlatan o nient’altro: sarà perchè Ibra ha da sempre dimostrato di essere un raro compendio di tecnica e potenza, difficilmente riscontrabile in qualsiasi altro bomber, o anche perchè con gli arrivi di Bacca e Luiz Adriano il reparto offensivo appare tremendamente affollato. Non per Ibra, l’ammazza-campionato, pronto a riportare in alto il Milan.

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