Milan, caro ti costa il ritorno di Ibra

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui
Ibra

AC Milan’s Zlatan Ibrahimovic celebrates after scoring a goal against Siena during their Italian Serie A soccer match at the San Siro stadium in Milan December 17, 2011. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY – Tags: SPORT SOCCER)

Mentre Galliani e Berlusconi continuano a sognare il ritorno di Ibra al Milan, tifosi ed esperti si interrogano sulla convenienza dell’operazione. A favore di uno Zlatan-bis ci sono sicuramente l’immutato affetto dei tifosi e la straordinaria forza dell’attaccante svedese, che a quasi trentaquattro anni sposta ancora nettamente gli equilibri. Tra i motivi che invece inducono a non volere il ritorno di Ibra ci sono la priorità di investire su difesa e centrocampo e il timore che Zlatan possa oscurare i due nuovi acquisti Bacca e Luiz Adriano e soprattutto il rientrante Niang, dal quale tutti si attendono il salto di qualità. Inoltre, il Milan allo stato attuale ha 10 uomini offensivi in rosa, decisamente troppi.

Ma un’altra valutazione induce il tifoso (e dovrebbe indurre soprattutto la dirigenza) a ponderare bene il ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan. Si sta parlando del costo dell’operazione che, udite udite, si aggira in totale attorno ai 50 milioni. Tanto infatti il Diavolo dovrebbe spendere per garantirsi le prestazioni di Ibra. L’importante cifra è così divisa: 5-6 milioni di cartellino (sul quale il Milan spera di ottenere un forte sconto, puntando sulla velocità del giocatore) e soprattutto circa 45 milioni di ingaggio. I rossoneri infatti hanno pronto un triennale a 7,5 milioni l’anno netti, che con la fiscalità italiana arriverebbero ad essere circa il doppio al lordo delle ritenute.

Che fare dunque? Una scelta di cuore, per urlare ancora una volta il nome di Zlatan dopo uno dei suoi gol spettacolari sotto la Sud, o una scelta di testa, investendo in due-tre giovani per la mediana e la difesa (vedi Romagnoli) per costruire il Milan del futuro? La palla passa alla dirigenza rossonera, mentre i tifosi aspettano, convinti che qualsiasi esito della trattativa avrà i suoi pro (o i suoi contro per chi vede il bicchiere mezzo vuoto).

  •   
  •  
  •  
  •