Roma, mercato bloccato dalle cessioni che non vanno in porto

Pubblicato il autore: Giuliano Tufillaro Segui

Mercato Roma

Il mercato della Roma rischia seriamente di essere compromesso dalle difficoltà che la società sta incontrando per cedere i giocatori che dovrebbero portare le risorse necessarie a rinforzare la squadra. Nella Roma sono numerosi gli uomini che non rientrano più nei piani della società e di cui ci si sta cercando disperatamente di liberarsi: soprattutto in attacco l’intenzione è quella di rifondare completamente il reparto, alla luce delle carenze emerse nella scorsa stagione. Per Gervinho la trattativa con l’Al Jazeera di qualche giorno fa, che sembrava ormai in procinto di essere coronata da successo, è saltata a causa delle folli richieste del giocatore, che voleva un ingaggio assolutamente fuori parametro. Ieri si è registrato anche il rifiuto di Destro al Monaco, con cui era stata aperta una trattativa da alcune settimane ed era stato raggiunto l’accordo tra le due società per la cessione a titolo definitivo per circa 12 milioni di euro. Ma l’attaccante ascolano, dopo aver temporeggiato a lungo, non ha accettato questa soluzione, rovinando i piani della Roma ormai convinta di ricavare una somma importante per finanziare le operazioni in entrata. Anche Doumbia sta rifiutando qualsiasi destinazione gli venga proposta, tra cui addirittura la Premier League, in particolare il Watford.

Queste problematiche di mercato fanno riflettere sulla debolezza strutturale che la Roma americana continua a dimostrare ogni anno: i giocatori quando arrivano a Roma si sentono in dovere di richiedere sostanziosi aumenti d’ingaggio dopo pochi mesi di buone prestazioni e vengono spesso accontentati, danno vita a comportamenti poco professionali che difficilmente si riscontrano altrove, si sentono in diritto di restare nella capitale a fare i turisti nonostante la Roma faccia di tutto per liberarsene. Situazioni che non si verificano in altre società importanti, dove i giocatori accettano senza lamentele le decisioni e le destinazioni che vengono loro imposte( basti pensare alle cessioni risolte con trattative di pochi minuti di Ogbonna al West Ham e di El Shaarawi proprio al Monaco). Tutto questo porta a fare riflessioni sulle modalità con cui la società Roma intrattiene i rapporti con i propri giocatori, la mancanza di autorità e carisma che si riflette negli atteggiamenti che questi ultimi manifestano tutti i giorni. Una situazione che rischia di creare profondi danni d’immagine alla società Roma e di compromettere in maniera irrimediabile le strategie di mercato, anche perchè la proprietà americana non sembra intenzionata ad investire niente di suo per rinforzare la Roma. A questo punto l’impressione è che si possa decidere di sacrificare qualche giocatore più importante e di prospettiva come Romagnoli, che il Milan continua a corteggiare, per raccogliere i soldi necessari a comprare almeno l’attaccante e il terzino sinistro che il tecnico Garcia continua a richiedere disperatamente.

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