CAIRO fa “GRANDE” il TORINO, parla di mercato e futuro

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

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CAIRO FA “GRANDE” il TORINO:

“per Maksimovic offerta non adeguata”

A poche ore dall’ esordio ufficiale della stagione 2015/2016 questa sera calcio d’inizio ore 21.15  del terzo turno di Coppa Italia TORINO – PESCARA,  il presidente Urbano Cairo, ha voluto ribadire con la sua solita disponibilità, rimarcando però, con “forza” che i giocatori attuali in rosa del Torino “non sono in vendita” a meno che, non arrivi la proposta che possa spostare gli equilibri della società , casomai ed eventualmente c’è ne fosse bisogno!

Attualmente il Torino Calcio, è una delle poche se non l’unica, società in Europa senza nessun debito e addirittura con il segno + sul bilancio.

IL SUCCESSO DEL TORINO OGGI

Negli ultimi anni Società Sportive molto ricche hanno fallito i loro obiettivi, l’elenco è lungo e pertanto evitiamo, di mentre altre, che hanno potuto fare leva su un gruppo di persone più motivato e in grado di coordinarsi, hanno avuto più successo. Una società moderna pretende che nel campo sportivo allenatori e dirigenti siano sempre dei leader e al top, a qualunque livello devono possedere leadership. Se poi parliamo del settore giovanile di una Società Sportiva deve essere il fiore all’occhiello e i Dirigenti devono essere dinamici, intraprendenti, volitivi e all’altezza di tale compito.

Oggi, possiamo affermare che il Torino è tutto questo. Solidità economica e leadership.

TORINO UN PASSO DAVANTI A TUTTI

L’attuale richiesta di attività sportiva ha condotto ad una differenziazione del prodotto sport. Con il passare del tempo, ci si è accorti che la “domanda di sport” per i giovani, è sempre più ampia e diversa, mentre la capacità di risposta, non sempre riesce a soddisfare tutti e c’è sempre il rischio di lasciare “per strada” tanti giovani.

E’ IL CASO DEL MILAN CHE HA LASCIATO MATTEO DARMIAN, “per strada” è successivamente valorizzato in pochi anni dal Torino.

A tal proposito ieri ai microfoni di Sabato Sport, (radio Rai 1) è intervenuto il patron Urbano Cairo, per la presentazione della nuova stagione. Ecco cosa ha detto di MATTEO DARMIAN, oggi al Manchester United:

“Un anno fa lo dissi chiaramente a Matteo e al suo entourage: non ti posso cedere, in questo mercato controvoglia devo già privarmi di Immobile. E poi fu così anche con Cerci. Però a Matteo promisi: se tra un anno arriverà un’offerta importantissima per te e per noi, ti assicuro che ne terrò conto. Il Manchester United è una delle più grandi squadre al mondo, non me la sono sentita di tenerlo. E parlandone con Ventura ho trovato conforto: Presidente, mi ha detto il mister, il ragazzo merita questa opportunità“.

IL FUTURO

“Il nostro obiettivo, nel giorno di Ferragosto, a due settimane dalla chiusura del calciomercato, è quello di confermare tutti i nostri calciatori: semmai, e mi ripeto, la volontà è quella di aggiungerne uno. Offerte clamorose? L’ho già detto, di fronte a proposte folli ci penseremmo, ma ora il nostro pensiero è quello di cominciare bene il campionato che per noi può essere molto importante”.

I GIOVANI GRANATA

“Abbiamo in rosa giovani di grandissime qualità, lavorando con Ventura possono diventare giocatori davvero importanti. Penso a Maksimovic, Bruno Peres, Jansson, Gaston Silva e Martinez, che erano già con noi; a Benassi, che abbiamo a tutti i costi voluto acquistare dall’Inter. E poi Baselli e Zappacosta, Ichazo, Acquah e Obi: tutti prospetti interessantissimi, che uniti ai compagni di squadra più esperti possono inserirsi al meglio nel Torino”.

A PROPOSITO DI MERCATO, HA RIBADITO:

“Come è noto stiamo lavorando per completare una rosa che al 95% abbiamo già consegnato al nostro allenatore Ventura prima della partenza per il ritiro estivo. Ci manca un attaccante, stiamo valutando diversi profili, non faccio nomi anche per rispetto alle Società che detengono i loro cartellini. Noi abbiamo quattro punte molto toste, Quagliarella e Maxi Lopex, Amauri e Martinez, ma numericamente vogliamo aggiungerne una. Promesse non ne faccio: un Presidente deve operare, non fare proclami. La volontà non è in discussione, dopodiché non dipende solo da me ma anche dalla disponibilità di chi deve cedere. Inoltre, e il mister Ventura è d’accordo con me, noi non cerchiamo un attaccante qualsiasi, ma un elemento che veda bene per noi e posso garantire che cercheremo in tutti i modi di acquistarlo”.

NIKOLA MAKSIMOVIC ED IL NAPOLI

La risposta sembra essere chiara e senza aggiungere altro…

“Assolutamente no. Potremmo dire, anzi, che è sempre più lontano. Noi abbiamo ricevuto un’offerta che non è certamente adeguata al valore del giocatore: 12 milioni più bonus. Non dico che sia offensiva, perché conosco e rispetto il valore del denaro, ma ribadisco che non è adeguata per le qualità di Nikola Maksimovic. Mi spiace per i tifosi napoletani, mi sono molto simpatici, ma non ci sono nemmeno le basi per parlarne. Romagnoli è passato dalla Roma al Milan per il doppio dell’offerta che abbiamo ricevuto, inoltre ormai siamo troppo vicini alla fine del mercato”.

 

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