Cassano alla Sampdoria manca davvero poco

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

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Ormai ci siamo, la telenovela Cassano alla Sampdoria sta volgendo al termine. Dopo l’eliminazione dall’Europa League, nonostante la vittoria in terra serba per due a zero e la conferma di Walter Zenga come tecnico della Sampdoria arrivano i primi rinforzi. Quello che di sicuro le due partite di preliminare hanno mostrato è stato che la Samp non è ancora completa soprattutto in attacco dove il duo Muriel Eder non può bastare. E allora ecco il primo tassello per rinforzare l’attacco e si chiama Antonio Cassano. Questa volta il ritorno del figliol prodigo sembra ormai certo, secondo le indiscrezioni provenienti da Alfredo Pedullà, il direttore sportivo Osti ha formulato un’offerta ufficiale all’agente di Cassano, Bozzo. L’offerta della Sampdoria prevede un contratto annuale di 800mila euro con alcune clausole per evitare le famose cassanate che negli ultimi anni ne hanno contraddistinto la carriera del calciatore barese. A Genova Antonio Cassano ha vissuto la sua migliore esperienza da calciatore, ritrovando anche quella Nazionale che rimane il suo pallino da sempre, intanto si sta allenando da solo agli ordini del preparatore Tibaudi per non essere troppo indietro con la forma fisica. Al massimo lunedì Antonio Cassano sarà di nuovo un giocatore della Sampdoria.

Ma gli acquisti non sono finiti con il barese, si cerca sempre un numero 9 che prenda il posto di Okaka trasferitosi all’Anderlecht. Le piste sono quelle di German Denis dell’Atalanta e dell’argentino Facundo Ferreyra in forza allo Shaktar, anche se nelle ultime ore la Sampdoria si stia inserendo nella trattativa tra Bologna e Destro. Ma non è solo l’attacco ad essere rinforzato, anche la difesa dove la pista Lucas Mendes sembra svanire per l’inserimento dei cugini del Genoa. Adesso per la Sampdoria comincia una nuova stagione, senza l’Europa bisogna pensare solamente al campionato e cercare di ripetere la bellissima stagione dello scorso anno. Zenga non è partito con il piede giusto, riconquistata la fiducia della società adesso deve conquistare quella dei tifosi che ancora non hanno dimenticato la disfatta con la Vojvodina.

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