Dzeko, accoglienza record a Fiumicino: ecco tutto quello che non sapete di lui (Fotogallery)

Pubblicato il autore: Erika Lolli Segui

Edin Dzeko è a Roma. Il suo è stato il volo più atteso dell’estate, ad attenderlo almeno il triplo dei sostenitori che si erano presentati nei giorni scorsi, per l’arrivo dell’altro nuovo acquisto giallorosso, l’egiziano Salah. Per Edin Dzeko cifre da record: circa duemila tifosi della Roma oggi intorno alle 19.30 al terminal 1. Tifosi di tutte le età hanno sfidato i 38 gradi per dargli il benvenuto e dimostrare subito il loro affetto per quello che si prospetta il giocatore che andrà a rivoluzionare completamente la fase d’attacco della squadra di Garcia.

Qualche notizia in più su di lui

Edin Dzeko nasce a Sarajevo il 17 Marzo del 1986. Da ragazzo vive sulla sua pelle i disagi della guerra nel suo paese.”Non avevamo la certezza di tre pasti al giorno, è stato un periodo in cui ho conosciuto la povertà”, ha raccontato in un intervista il calciatore bosniaco.Poi il trasferimento con la famiglia lontano dagli scontri e finalmente la libertà di seguire il suo talento.
Inizia la carriera nelle giovanili del Željezničar nel 2002. Nel 2003 passa nella prima squadra. Nel 2005 viene acquistato dalla squadra delle Repubblica Ceca del Teplice dove in due anni con 43 presenze realizza 16 gol. Nel 2007 viene acquistato dalla squadra tedesca del Wolfsbrug dove firma un contratto di 4 anni. In terra tedesca ottime stagioni, infatti in 4 anni colleziona 111 presenze realizzando 66 gol. Nel Gennaio del 2011 viene acquistato dalla squadra del Manchester City per 35 milioni di euro. In 4 stagioni colleziona 130 presenze realizzando 50 gol. Dzeko, inoltre è protagonista della nazionale Bosniaca della quale è capocannoniere con 42 gol segnati.
Adesso per Dzeko inizia una nuova avventura,a 29 anni con curriculum di tutto rispetto,sposato ma senza figli. Edin sa bene di avere tutti gli occhi e le speranze dei tifosi puntati su di lui. Ora non resta che aspettare l’inizio campionato dove tutti attendono di vederlo in azione.

 

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