Mercato Cagliari: le migliori quattro punte ideali al club rossoblù

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

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Come già accennato nel precedente articolo, il Cagliari ha urgente bisogno di una punta centrale che possa aiutarla in determinati momenti del campionato e contro determinate squadre. Nell’ultimo articolo ho elencato i nomi più utili alla causa rossoblu. Ma quali sono i calciatori che veramente arriverebbero a Cagliari perché entrambe le parti troverebbero un accordo senza troppe difficoltà? Proverò a soffermarmi sulle quattro punte centrali più adatte al Cagliari sulla base dei seguenti parametri:

1) esperienza

2) conoscenza della categoria

3) abilità nel segnare

4) altezza

5) fisicità

6) ingaggio

7) entusiasmo

8) acquisto del cartellino gratis

Sulla base di questi sette parametri i giocatori più adatti sono:

1) Andrej Gălăbinov 

2) Riccardo Maniero

3) José Adolfo Valencia Arrechea

4) Luis María Alfageme

Andrej Galabinov, classe 88′, merita senza ombra di dubbio il premio come miglior ariete d’aria di rigore più adatto al Cagliari in tutto e per tutto. La sua età, 26 anni, è già un buon biglietto da visita. Ma non è solo questo. Oltre ad essere un attaccante possente e fisico, con il suo 1,90 cm x 80 Kg, ha dalla sua una certa esperienza nel campionato cadetto dove, nelle ultime due stagioni, è stato praticamente il protagonista di squadre come Avellino e Livorno. Entrambe puntavano a posizioni alte di classifica, proprio come vorrà fare il Cagliari. Ed essendo squadre costruite per far bene, non era sicuramente facile trovare spazio. Però lui è riuscito ad essere spesso titolare, e a dimostrarsi un giocatore importante per la Serie B. In 51 partite tra il 2013 e il 2015 ha segnato ben 21 goal. Non meno importante risultano essere le sue convocazioni in Nazionale maggiore, dove ha segnato 2 goal in sei presenze. Il suo ingaggio sarà sicuramente alla portata del Cagliari, così come il giocatore sicuramente non perderebbe di certo il treno giusto per raggiungere, finalmente, la massima serie.

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Riccardo Maniero, classe 87′, merita senza ombra di dubbio la “medaglia d’argento” come attaccante di peso per il Cagliari. Il giocatore risulta essere qualche centimetro più basso del bulgaro, infatti è alto “solo” 1,85. Tuttavia pesa 82 kg, quindi ha dalla sua una maggiore fisicità che non guasta mai. Così come non guastano mai i cinque anni di seguito e d’esperienza, e praticamente da protagonista, nelle squadre del campionato cadetto in cui ha giocato. E anche lui, così come Galabinov, ha militato in squadre di prima fascia per la Serie B(Pescara,Ternana, Catania), segnando in totale ben 40 goal in 122 di questi ultimi cinque anni. Per di più ha militato per due anni nel Pescara di Melchiorri(l’attuale attaccante acquistato dal Cagliari). E ciò sarebbe sicuramente un vantaggio per il giocatore. Il suo ingaggio, sicuramente non alto, sarebbe alla portata dei rossoblù, per non parlare del lusso rappresentato dal suo cartellino a parametro zero. Il suo entusiasmo, infine, non si discuterebbe, visto l’obiettivo del Cagliari si risalire immediatamente in Serie A

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Il terzo posto di questa speciale classifica lo merita José Adolfo Valencia Arrechea. Classe 91′ il giocatore è alto 1,86 X 74 kg. Non dunque un giocatore dotato di grande fisicità, ma è comunque considerato una punta centrale di prospettiva. Le sue qualità migliori sono: velocità, tecnica e abilità nel colpire di testa. Difficilmente gli arieti di aria di rigore hanno tutte queste armi nel loro arsenale. E chi ce le ha solitamente è un gran giocatore o lo diventerà nel giro di qualche anno. E probabilmente il giovane giocatore colombiano e su quella strada. Nell’ultima stagione ha militato nel massimo campionato argentino, giocando 23 gare e segnando 5 volte. I suoi “punti deboli”, se proprio dobbiamo trovarne qualcuno, sono l’assoluta inesperienza nel campionato italiano. Lui rappresenterebbe una scommessa, proprio come Victor Ibarbo, suo connazionale. I suo eventuale acquisto, infatti, ricorderebbe per molti versi l’attuale giocatore della Roma. Prima di arrivare a Cagliari, Ibarbo era praticamente sconosciuto. Aveva militato tre anni nel campionato colombiano(più debole nel complesso di quello argentino), segnando appena un goal in più di Arrechea, che però ha giocato due anni in meno. Inoltre, sia Ibarbo che Arrechea sono attaccanti ed entrambi molto alti. Infine, Ibarbo ha giocato più o meno le stesse presenze e segnato più o meno gli stessi goal nell’under 20 della Colombia prima di approdare in Europa. E così sta attualmente facendo Arrechea. Per concludere, il suo cartellino a parametro zero, il suo basso ingaggio e il suo sicuro entusiasmo sono sicuramente dei punti di forza sia per il giocatore che per lo stesso Cagliari.

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La quarta posizione è occupata da Luis Alfageme. Classe 84′ , l’argentino è alto bene 1,91 X 84 kg. Due doti che rappresentano un punto di riferimento per l’attacco, sia sulle palle alte, sia sulla difesa del pallone, magari per far temporeggiare. Ma non sono solo queste le qualità che contraddistinguono Alfageme. Dal 2009 al 2014 ha infatti militato nella serie cadetta, segnando 17 goal in più di 100 partite. Nell’ultima stagione ha giocato nel Beenevento in Lega Pro, segnando 6 reti in 31 gare. Come per gli altri tre giocatori, anche Alfageme ha compatibili le caratteristiche da me elencate.

Di tali giocatori nessuno ne ha parlato. Ed è molto strano visto che sono svincolati ed interessanti, perlomeno per la Serie B. Tuttavia, io credo che i primi tre giocatori che ho inserito sarebbero utili anche a qualche squadra di Serie A, come ad esempio le neo-promosse Carpi e Frosinone.

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