Milan: vicina la cessione di un altro talento

Pubblicato il autore: Luca De Iaco Segui

ac milan
Manca veramente poco all’inizio di una nuova stagione della Serie A e si entra ogni giorno che passa sempre più nel vivo del calciomercato. Il Milan dopo una preparazione estiva sostanzialmente soddisfacente, dovuta sia alla nuova guida tecnica in panchina sia ad un mercato che ha portato diversi nomi nuovi, cerca come ogni anno un ultimo grande colpo di mercato per dare quel quid in più a una rosa che sembra già competitiva per la lotta allo scudetto.

Il nome che ogni tifoso rossonero desidera di rivedere sugli schermi di San Siro è quello di Ibrahimovic anche se Raiola in queste ultime ore ha gelato dirigenza e tifoseria milanista affermando che lo svedese “E’ un giocatore del PSG e non si muoverà di lì“, ma non c’è da stupirsi in quanto il calciomercato è fatto anche di queste affermazioni – pronte ad essere smentite poi il 31 agosto – e Adriano Galliani ne sa qualcosa ma a parti inverse: “Ibrahimovic e Thiago Silva non si muovono dal Milan al 99,9%” e com’è finita lo sa ogni tifoso rossonero.

Rimanendo sul tema delle uscite rossonere, sembra vicina la cessione di un altro talento del Milan: dopo El Shaarawy infatti sembra vicina la cessione di Suso sul quale ci sarebbe forte l’interesse del Malaga e del Villarreal. Il giovane talento spagnolo sembra infatti un po’ indietro rispetto alle gerarchie di Mihajlovic e lo stesso giocatore si sentirebbe “soffocato” dal sovraffollamento della concorrenza in rosa, soprattutto se dovesse ritornare Ibrahimovic.

Questa vicina cessione di un altro talento rossonero non può far altro che confondere le idee a una tifoseria che da un lato ha visto l’arrivo di giovani come Bertolacci e Romagnoli ma poi sta per assistere a un altro suicidio calcistico con la perdita di un giovane classe ’93 dalle spiccate qualità. Certo, la cessione al momento sarebbe solo in prestito e garantire una continuità di gioco a un ragazzo di 22 anni può solo dare dei benefici ma questo discorso potrebbe andare bene per un qualsiasi altro campionato di calcio, come ad esempio in Premier, dove i giovani sono valorizzati fin da subito e non vengono ceduti l’estate successiva (vedi il caso Saponara).

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