Draxler: “Non ero pronto per andare alla Juve”

Pubblicato il autore: Mattia Emili Segui

draxlerJUVENTUS, PARLA JULIAN DRAXLER DALLA GERMANIA. E’ stato il tormentone della scorsa estate, l’obiettivo numero uno dichiarato del mercato della Juventus. Mesi e mesi di incontri e di tira e molla con le parti che si avvicinavano per poi riallontanarsi. Alla fine Julian Draxler, trequartista tedesco classe 1993, ha deciso di rimanere in patria ed accettare l’offerta dei ricchi “lupi” del Wolfsburg. Proprio dalle terre teutoniche è tornato a parlare il giovane nazionale tedesco, raccontato alla Bild le sensazioni per la nuova esperienza ed i motivi che lo ha spinto invece a rifiutare i bianconeri: “Qui c’è un’atmosfera tranquilla, la città non è molto grande e si lavora bene. A Gelsenkirchen c’è una pressione spaventosa, i tifosi sono molto passionali, con i suoi pro e i suoi contro: appena si perde una partita si è messi subito in discussione”. Draxler ha passato ben 14 anni della sua vita tra le fila dello Schalke 04, perciò non è stato facile andarsene: “Io e la mia famiglia non eravamo abituati a tutta questa pressione mediatica. I tifosi sono arrabbiati? Li capisco e me lo aspettavo, in molti pensavano che fossi andato in un top club europeo”.

Sul mancato trasferimento alla Juventus invece Draxler ha così risposto: “Ho deciso di rimanere in Germania perchè non mi reputo ancora pronto per andare a vivere in un altro paese, non sono preparato per fare questo passo”. Dunque a quanto pare le motivazioni principali del mancato approdo di Draxler in Italia sembrerebbero di natura personale e ambientale; probabilmente anche i 5 milioni di euro percepiti dal Wolfsburg e i 36 cash sborsati dal suo attuale club potrebbero aver fatto cambiare idea al trequartista. La Juventus al suo posto ha preso Hernanes, chissà se il brasiliano sarà all’altezza?

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