Fiorentina, presentato Verdù: “Una grande opportunità”

Pubblicato il autore: Daniele Triolo Segui

Verdù

Stamattina il nuovo acquisto viola Joan Verdù è stato presentato al ‘Franchi’. E Pradè ha detto: “Nel 2012 era nella testa mia e di Macìa: giocatore eclettico”

Questa mattina, alle ore 9.30, nella sala stampa dello stadio ‘Artemio Franchi’ di Firenze è stato presentato Joan Verdù, nuovo acquisto della Fiorentina. Il 32enne calciatore, arrivato svincolato dal Baniyas, squadra degli Emirati Arabi Uniti, ha vestito in carriera le maglie del Barcellona, società nella quale è calcisticamente nato, Deportivo La Coruña, Espanyol e Betis Siviglia.

VERDÙ, LA PRESENTAZIONE DI PRADÈ. Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, presente al primo appuntamento del giocatore con la stampa, ha spiegato i motivi dell’arrivo, un po’ a sorpresa, del giocatore spagnolo in maglia viola: “In tanti ci hanno chiesto il perché dell’arrivo di Verdù – si può leggere su ‘Tuttomercatoweb‘ -: nel 2012 era nella testa mia e di Macìa. E’ un giocatore eclettico, che può giocare in tutti i ruoli di centrocampo, sia come trequartista che come vertice basso. Ci darà una grandissima mano, ci poterà esperienza e qualità. Sarà una piacevole sorpresa per tutti. Siamo convinti che faremo un bel percorso insieme”.

VERDÙ, PRIMO CONTATTO CON IL POPOLO VIOLA. Il calciatore ha quindi parlato in conferenza stampa, prima di mostrare con soddisfazione la sua nuova maglia con il numero 21. Le sue dichiarazioni sono state raccolte da ‘Firenzeviola.it‘: “La Fiorentina per me è una grande opportunità: la mia carriera non era finita, era solo un po’ diversa. Voglio aiutare la Fiorentina come merita il più possibile”. Verdù non ha negato come i contatti con la società gigliata risalissero già al 2012, e si è detto convinto di essere arrivato a Firenze nel momento migliore, in una squadra molto forte e che vuole vincere. “Per fortuna io sono sempre stato bene dal punto di vista fisico: vengo da un calcio diverso ma nella mia carriera ho giocato più di 200 partite nella Liga spagnola. Fisicamente sto bene, sono pronto per allenarmi e giocare”, ha quindi sottolineato, dichiarando di volere mettere a disposizione della squadra di Paulo Sousa tutta la sua esperienza e qualità.

VERDÙ, IL RUOLO IN CAMPO E LE CURIOSITÀ. In che ruolo sarà utilizzato dall’allenatore il 32enne calciatore iberico? “Ancora non ho avuto l’opportunità di parlare col mister, che usa più moduli dalla seconda della partita. Nel 4-2-3-1 giocavo dietro le punte, io in generale ho sempre giocato o come mezzapunta o come trequartista”, ha spiegato, dichiarandosi infine di ispirarsi a Andrea Pirlo e di ammirare molto Giuseppe Rossi, già affrontato ai tempi in cui Pepito giocava nella Liga, al Villarreal. Indosserà il numero 21 in onore di Dani Jarque, suo ex compagno di squadra ai tempi dell’Espanyol, scomparso improvvisamente per un malore l’8 agosto 2009, proprio a Firenze, quando la squadra catalana si trovava in ritiro a Coverciano: “Il 21 è il numero che portava ed io lo omaggio utilizzandolo adesso”.

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