Mercato Fiorentina, tiriamo le somme dell’estate

Pubblicato il autore: Daniele Triolo Segui

Mercato Fiorentina

Il mercato Fiorentina si è concluso con il colpo Błaszczykowski, che si è presentato alla città toscana grintoso e pieno di buoni propositi

Mercato Fiorentina, un trimestre da 7 pieno in pagella. La società toscana, nel corso dell’estate, ha dovuto fare a meno di tanti giocatori importanti, quali Alberto Aquilani, accasatosi allo Sporting Lisbona, David Pizarro e José Basanta, rientrati in Cile ed in Messico, Stefan Savić, venduto all’Atletico Madrid, fino ad arrivare alle partenze, altrettanto significative, di Mario Gomez, ceduto al Beşiktaş, di Joaquín che ha fatto ritorno al Betis, e di Mohamed Salah, al centro di un caso internazionale con il Chelsea e finito poi a giocare nella Roma. Gli arrivi, però, sono stati di caratura internazionale e rilevante spessore.

MERCATO FIORENTINA, IL PUNTO SULLA DIFESA. In porta, a giocarsi il posto da titolare con il rumeno Ciprian Tătărusanu, è arrivato in prestito dal Napoli il valido Luigi Sepe; in difesa, sfumati gli obiettivi Philippe Mexés e Marco Andreolli, i viola si sono comunque adeguatamente rinforzati facendo rientrare dal Genoa il coriaceo Facundo Roncaglia, rilevando dal Cagliari Davide Astori e dal Botafogo il velocissimo brasiliano Morães Junior Gilberto, che ha già convinto tifosi e addetti ai lavori.

MERCATO FIORENTINA, IL PUNTO SUL CENTROCAMPO. E’ rientrato, questa volta per restare, Matiás Vecino dall’Empoli: il giocatore ha conquistato Paulo Sousa, al punto tale che i viola sono arrivati a rifiutare un’offerta di 10 milioni di euro dal Napoli per lui. Sono giunti dalla Spagna due graditi rinforzi; il primo, Mario Suárez, non ha bisogno di presentazioni, mentre il secondo, Joán Verdú, rappresenta più che una scommessa: aveva esordito, anni fa, nelle giovanili del Barcellona, e sembrava dovesse esplodere da un momento all’altro. Poi, la sua carriera si è arenata, bloccata, e sviluppatasi prevalentemente in squadre di seconda fascia della Liga. Ora, a 32 anni, l’occasione di una vita. Gran colpo, al contrario, l’arrivo a Firenze del polacco Jakub Błaszczykowski, che ha lasciato il Borussia Dortmund per una nuova sfida italiana. “Sono molto contento di essere venuto qui – ha spiegato ‘Kuba’, che ha scelto la maglia numero 16, a ‘Violanews.com‘ -. Sono convinto che a questo punto della mia carriera era questa la scelta migliore da fare. Il fatto di giocare con regolarità in un campionato di spessore mi ha spinto ad accettare questa nuova sfida. Grazie alla Fiorentina avrò anche l’opportunità di giocare sfide nelle competizioni europee, è una bella opportunità. Non è stato facile lasciare Dortmund, un luogo che per me resterà speciale per sempre. I tifosi del Borussia si sono rivelati speciali in ogni circostanza, li ringrazio per tutti questi anni insieme e spero di poter dire loro queste cose di persona”.

MERCATO FIORENTINA, IL PUNTO SULL’ATTACCO. E’ rientrato Ante Rebić dal Lipsia, è arrivato il giovanissimo Jaime Báez dalla Juventud, ma, soprattutto, accanto ai recuperati Giuseppe Rossi e Federico Bernardeschi, oltre ad un ritrovato Jošip Iličić, è stato acquistato il positivo croato Nikola Kalinić, proveniente dal Dnipro vice Campione dell’Europa League.

La Fiorentina di Sousa è uscita dal mercato, a nostro avviso, meno forte nei singoli ma più compatta sotto il punto di vista del gruppo, e si confermerà ampiamente competitiva anche in questo campionato di Serie A.

  •   
  •  
  •  
  •