Mercato Inter, Feghouli e Pjaca portano i gol

Pubblicato il autore: Fabrizio Caminiti Segui
Inter su Feghouli ed El Ghazi

Inter su Feghouli

Il mercato nerazzurro non dorme mai. Per Gennaio Eric Thohir è intenzionato a rafforzare ulteriormente la rosa dell’Inter a disposizione del tecnico Mancini. Il primo nome sulla lista è quello di Sofiane Feghouli. Forte centrocampista francese naturalizzato algerino del Valencia, col quale c’è un tira e molla in corso per il rinnovo contrattuale.
Feghouli è il centrocampista “tutto fare” che cerca Mancini. Corsa, tecnica, dribbling e finalizzazione fanno di lui un elemento appetibile per molte squadre europee, tra tutte Manchester United e Paris – Saint Germain.  L’algerino è il centrocampista che assieme a Brozovic può regalare il giusto mix tra quantità e gol alla compagine nerazzurra. 8 gol nelle prime 8 gare denotano una chiara lacuna offensiva che preoccupa tutti, compreso il tecnico di Jesi che nonostante tutto cela bene le sue paure. Quando si è deciso di acquistare un elemento come Kondogbia, cedendone un altro come Kovacic, era evidente la strategia del tecnico di mettere benzina e muscoli nella mediana nerazzurra, rinunciando a qualche gol e e qualità di palleggio. Felipe Melo è stata la ciliegina sulla torta che ha scoperto le carte di Mancini. Adesso la situazione è palese a tutti, ed è evidente che un 4-2-3-1 o un 4-3-3 non possono risolvere i problemi del reparto offensivo.
Manca gioco di prima, sponde e velocità di manovra che sono figlie delle caratteristiche tecniche dei centrocampisti nerazzurri, votati a coprire e difendere più che creare.
La strategia “essenziale” del tecnico ha dato i suoi frutti nel breve periodo, portando la squadra a perdere solo una gara(nata storta da 2 disimpegni sfortunati di Handanovic), quindi poco male. Il problema si potrebbe palesare nel lungo periodo, quando i giganti nerazzurri avranno accumulato fatica nelle gambe e potrebbero subire qualche gol. Ecco perché bisogna correre ai ripari e la dirigenza lo sa. Il gol del francese Kondogbia nel trofeo Berlusconi potrebbe aver ridato speranza nel vedere qualche gol in più, ma non basta per due motivi: per primo il ragazzone francese non ha mai brillato per le realizzazioni e secondo non è questo che gli venne richiesto al momento del suo acquisto.
E’ importante che “el nino del partido” Icardi torni a fare quello che sapeva fare meglio. Per questo ci vuole qualcuno che non lo lasci totalmente isolato in attacco. Palacio era fenomenale in questo servizio di assistenza alla punta, ma c’è bisogno di qualcun altro che riesca a giocare vicino al giovane argentino.
Piero Ausilio era in tribuna allo stadio Maksimir per Dinamo Zagabria-Olympiakos. Non casuale, proprio perché la missione era di osservare il croato Marko Pjaca classe ’95, che ricorda Ivan Perisic. Fisco diverso neo giocatore nerazzurro, come diverso è il fiuto del gol, molto più spiccato del giocatore della Dinamo.
Forse si assisterà ad un Kovacic-bis, con Palacio pronto a fare le valigie per tornare al Boca Juniors, ma sicuramente la dirigenza farà entrare due elementi di spicco in una rosa già abbastanza forte.

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