Capello esce allo scoperto: “Io al Chelsea? Perché no?”

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui
238364-fabio-capelloJosè Mourinho per ora resiste. Il Chelsea non annuncia l’esonero del tecnico ed è forse pronto a dargli un’altra possibilità. Ma le voci di un imminente divorzio sono sempre più frequenti. Verità o invenzione, fatto sta che Fabio Capello ci sta facendo un pensierino. Il tecnico italiano strizza l’occhio ai blues e la sua è una dichiarazione che ha del clamoroso. Questa mattina Capello ha risposto alle tante indiscrezioni sul suo conto intervenendo a Capena Cope, in Spagna. Le parole di Capello rappresentano molto più che un’apertura al Chelsea: “Un mio futuro al Chelsea? Perché no…”- ha detto il tecnico italiano ed ex commissario tecnico della nazionale russa-, aggiungendo poi: “In questo momento mi trovo in Russia, a Mosca. Per ora non ho ricevuto alcuna proposta, ma se arriva qualcosa di interessante, perché no, io sono disponibile“.
Tutto lascia supporre che il futuro di Mourinho alla guida del Chelsea si deciderà in questa settimana: eventuali nuove sconfitte tra Champions e campionato potrebbero consigliare i dirigenti dei blues di esonerarlo. Nonostante le smentite e le (sempre più blande) assicurazioni di fiducia verso il tecnico portoghese, la sua posizione continua ad essere delicata. C’è chi dice che il Chelsea, in realtà, abbia già contattato Capello. Al tecnico di Pieris sarebbe stata chiesta una disponibilità di massima in caso di precipitare della situazione tecnica dei blues. E Capello, come confermerebbero le sue parole, chiare, di oggi, avrebbe dato la sua disponibilità a parlarne.
Certo è che la panchina del Chelsea fa gola a molti, non solo a Capello. Nessuno lo dice, ma tutti avrebbero una voglia matta di accomodarvisi sopra. Anche un altro allenatore italiano, Carlo Ancelotti che ieri, ai microfoni di SKY Sport, ha comunque smentito un interessamento del Chelsea: ” Se mi piacerebbe andare al Chelsea? non voglio rispondere a questa domanda, perché è mal posta, -ha osservato Ancelotti– e poi credo che il Chelsea abbia già un allenatore in grado di togliere la squadra dai guai. Io sono qui che mi riposo e mi rilasso, a luglio potrei comunque riprendere il mio posto su qualche panchina importante”. Parole come è logico di circostanza per Carletto, anche lui lusingato dall’idea di diventare l’allenatore del Chelsea al posto di Mourinho.
La sensazione è che le candidature di Ancelotti e Capello siano molto ben quotate, ma che il vero problema, in caso di ulteriori débâcle, per i dirigenti del Chelsea, sarà quello di “discutere” con Mourinho l’eventuale ricchissima buonuscita. Mourinho non ha alcuna intenzione di venire incontro al Chelsea e, conoscendolo, vorrà che gli inglesi onorino fino in fondo le loro promesse contrattuali, senza sconti o roba varia, come qualcuno aveva paventato in questi giorni. La sensazione è che il Chelsea sia quindi anche un po’ “schiavo” dell’oneroso contratto di Mourinho. E che “sbarazzarsi” di lui, non sarà affatto cosa facile.  Intanto a Londra i tifosi si dividono: c’è chi vorrebbe un esonero subito e chi (sono la maggioranza) ancora crede nelle doti taumaturgiche di Mourinho. Nonostante le molte critiche, le polemiche e i risultati deludenti, lo Special One ha ancora molti fans dalla sua parte.
  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Sarri ancora non rescinde con la Juventus: ecco perché