Morata: “Non penso al Real. In trattative il rinnovo con la Juve”

Pubblicato il autore: Silvia Campagna


Intervistato dall’emittente radiofonica spagnola Onda Cero, Alvaro Morata parla del suo futuro, della sua permanenza alla Juventus e delle voci sul suo ritorno al Real Madrid.

“STO BENE ALLA JUVE”– Le dichiarazioni sono chiare e dirette. Alvaro il suo futuro prossimo lo vede bianconero e al diritto di recompra non ci pensa affatto: «Andare via dal Real Madrid è stato un cambiamento non facile ma ne avevo bisogno. Mi è costato, ma credo sia stata una mossa vincente. È sempre difficile lasciare le merengues, soprattutto per chi è di Madrid. Ora sono in un club che mi rende felice, che mi dà tutto. Sono nella migliore squadra d’Italia e una delle più grandi d’Europa. Sto giocando più di prima e sono maturato molto, non solo nel calcio ma in tutti gli aspetti della mia vita. Se mi chiedono del Real Madrid è perché sto giocando bene e segnando gol. Io e la Juve stiamo parlando del rinnovo, ma non c’è fretta. Il diritto di recompra? Il Real ha posto delle condizioni nel contratto, ma è presto per pensarci. Le voci mi scivolano addosso. A me l’unica cosa che interessa è giocare il più possibile nella Juve e vincere titoli, poi quello che si dice o non si dice non è un problema mio. Io sto benissimo dove sono e non penso a nessun altro club. Dal Real non mi ha contattato nessuno. L’unico contatto sono i messaggi di complimenti che mi manda Butragueno».

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PROBLEMI FISICI – Morata si è soffermato anche sul suo inizio di stagione non molto brillante: «Fino ad ora non sono stato bene fisicamente. Ancora non sono riuscito a giocare una partita intera. In tutte le gare ho sempre avvertito dolori e quindi non ho avuto continuità. Ora fisicamente sto benissimo».

RUOLO IN CAMPO – L’attaccante bianconero ha anche parlato delle polemiche dei giorni scorsi riguardo ai suoi malumori sulla sua posizione in campo: «Sono contento di poter chiarire. Non ho mai detto che non mi piace giocare sulla sinistra, ho solo detto che da lì è più difficile fare gol. La cosa principale per me è vincere, quindi se devo chiudere la stagione senza fare gol ma vincendo lo scudetto posso firmare pure ora. Fare 25 gol e non vincere nulla non ha senso».

ALVARO VS MAX – E suo rapporto non molto roseo con mister Allegri, soprattutto dopo la famosa vicenda del “calzino”: «I rapporti con Allegri sono buonissimi. Se fossi stato allenatore, anche io mi sarei arrabbiato per l’episodio dei calzettoni a Moenchengladbach».

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