Stramaccioni vicino al Panathinaikos. Tecnici italiani sempre più “global”

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
sassuolo udinese i convocatiEntro poche ore potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale. Andrea Stramaccioni è pronto ad iniziare la propria esperienza da allenatore in Grecia. Dopo il corteggiamento estivo da parte dell’Olympiakos l’allenatore ex Inter ed Udinese  ha ricevuto una proposta di lavoro dal Panathinaikos. La trattativa tra il tecnico italiano ed il club ateniese è in fase molto avanzata e l’affare potrebbe essere chiuso entro al giornata di oggi.   Attualmente il Panathinaikos occupa il secondo posto nella classifica della Super League con 8 punti di distacco proprio dai cugini dell’Olympiakos. Stramaccioni, dopo l’esperienza all’Inter e quella poco fortunata di Udine della scorsa stagione , ha richiesto al club ellenico almeno un contratto biennale e le parti potrebbero chiudere presto la trattativa.
Il possibile approdo di Stramaccioni nella terra che fu di Omero farebbe aumentare il plotone di allenatori italiani sparsi sulle panchine di squadre di mezzo mondo. Persi i big, Capello, Trapattoni, Ancelotti, Prandelli e Spalletti che hanno allenato in importanti piazze, il contingente di allenatori italiano all’estero continua ad essere molto numeroso e continua ad ottenere successi ed incassare apprezzamenti anche in zone del mondo dove il calcio ancora non si è affermato in maniera decisa.  Il tecnico con l’incarico di maggiore prestigio fuori dai confini nazionali è Gianni De Biasi che ha condotto alla conquista di una storica qualificazione ai prossimo campionati Europei la nazionale dell’Albania. De Biasi è insieme a Ghedin, allenatore della nazionale di Malta, l’unico allenatore italiano a guidare una squadra nazionale. Tra gli incarichi più importanti vi è quello di Claudio Ranieri che, dopo essere stato licenziato dalla Federazione greca, sta ottenendo sorprendenti risultati positivi in Inghilterra alla guida del Leicester. In giro per l’Europa in campionati di minore livello vi sono altri numerosi tecnici.  Nicolò Napoli, ex difensore di Juventus e Cagliari attualmente in Romania dove allena il  CSMS Iași in Serie A, sempre in Romania troviamo Cristiano Bergodi , allenatore del Targu Mures. Sempre nell’Est Europa, in Slovenia,  troviamo Rodolfo Vanoli che lo scorso anno ha portato al secondo posto in campionato il Koper venendo riconfermato anche per questa stagione sulla panchina della formazione slovena. Buona la rappresentanza italica anche nel campionato svizzero. Oltre all’ormai italiano d’adozione Zeman al Lugano troviamo Simone Patelli al Bellinzona e Maurizio Ganz all’Ascona. Dopo aver trascorso gli ultimi anni della propria carriera in Francia Marco Simone, ex attaccante del Milan, ha deciso di iniziare oltralpe la carriera d’allenatore accentando l’offerta del Tours, formazione che milita in serie B. Più a Sud ha trovato ” casa “, invece, Giovanni Tedesco  , allenatore del Birkirkara, formazione maltese.  In Germania invece lavora Massimo Morales che nel ’94 cominciò la carriera da allenatore come vice al Bayern Monaco e dal 2013 è ai Kickers Stoccarda (B tedesca). Fuori dai confini europei, infine, altri tecnici italiani hanno trovato ” lavoro” in panchine sicuramente non ” pesanti” ma ugualmente interessanti.  Gianfranco Zola ha scelto di sostenere la crescita del calcio qatariota, in vista dei Mondiali del 2022, accettando l’offerta dell’Al Arabi Sports Club. Insieme a lui anche Pierluigi Casiraghi. In Giappone invece troviamo Massimo Ficcadenti, dopo l’esperienza a Cagliari. Per lui vi è la panchina dell’FC Tokio.

 

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