Pierpaolo Marino, ex di Napoli e Atalanta: “Bergamo sarà una bolgia. Credo che Lavezzi tornerà in Italia”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito

Pierpaolo Marino
Pierpaolo Marino ha un passato importante nelle vesti di dirigente con Napoli e Atalanta: quella di domani sarà per lui una partita speciale. Ecco le sue parole:

L’Atalanta è una squadra che sento mia in quanto l’ho allestita  personalmente. Del Napoli, invece, ho costruito le basi. Ho posto le  fondamenta di questo progetto che sta andando avanti con ottimi  risultati, anche se qualche annetto fa. Erano gli anni di trasferte come  quelle di Gela, i napoletani non possono dimenticarli…”
“Mi attendo una sfida molto spettacolare. Reja non è più  quell’allenatore che conoscono a Napoli, concentrato maggiormente sulla  fase difensiva. Ora gioca in maniera più spregiudicata, con un 4-3-3  molto simile a quello del Napoli. Si affronteranno due squadre che  giocano un buon calcio, quindi mi attendo una sfida molto veloce e  spettacolare”
“Ci sono alcune partite che i tifosi dell’Atalanta  aspettano particolarmente. Quelle con Roma, Verona, Juventus e, ovviamente, con il Napoli. Ora hanno uno stadio rimodernato, con gli  spalti più vicini al campo. Il Napoli troverà una vera bolgia ed il  fattore campo sarà certamente importante. Poi storicamente la trasferta  di Bergamo è sempre insidiosa per il Napoli. Nei due anni di Benitez,  nei quali io ero all’Atalanta, abbiamo ottenuto una vittoria per 3-0 e  un pareggio per 1-1”
“La  partita di Bergamo sarà un bel banco di prova perché l’Atalanta è una  squadra che gioca con ritmi alti e lì si vedrà se il Napoli sta avendo  un calo fisico oppure no. Certamente se dovesse sbagliare anche questa  partita entrerebbe in una minicrisi, venendo da un punto in due gare. La  cosa grave è stata perdere a Bologna in quel modo perché il pareggio con  la Roma poteva anche essere preventivabile”
“Sarri ha saputo rimodellare il modulo rispetto a Benitez  rimettendo ogni pedina al proprio posto. Jorginho davanti alla difesa,  Hamsik mezz’ala ed Insigne esterno nel 4-3-3. Poi Higuain si è  riscoperto boa e grande finalizzatore, anche questo è un merito  dell’allenatore. Con Benitez c’è una differenza come quella che c’è tra  il giorno e la notte. Lo spagnolo ha ritardato di due anni la crescita  del Napoli”
“Prenderei un jolly difensivo alla Rugani ed un centrocampista capace di  giocare sia nel ruolo di Allan che di Hamsik. Rabiot sarebbe buono, così  come Andrè Gomes del Valencia. In ogni caso, credo fortemente che il  Napoli lotti per lo scudetto insieme a Juve ed Inter”
“Lavezzi darà un dispiacere anche a me. Perché  credo che tornerà in Italia e che se lo contendano Juventus e Inter”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Serie A, dove vedere Juventus-Bologna streaming gratis e diretta tv: Sky o Dazn?