Josè Mourinho tra Inter e PSG

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

josè mourinhoJosè Mourinho non riesce a non far parlare di sè, la sua notorietà raggiunge ormai anche gli angoli più nascosti della terra e anche quelle regioni che non seguono molto il calcio non possono che sapere di chi si sta parlando. Già lo Special One non è il tipo da rimanere troppo tempo senza panchina, anche perché si tratta di un personaggio unico nella storia del calcio, non solo per le vittorie, ma anche e soprattutto per la capacità di trasformare letteralmente un ambiente, che con lui diventa vincente.

È il carisma a sorreggere il portoghese, e il suo fascino, sia maschile che sportivo, non può che aleggiare ovunque lui vada, facendo innamorare donne e generando una sorte di venerazione da parte dei giocatori e dell’ambiente che lo circonda, non scordiamoci infatti che anche un burbero come Materazzi non fa che parlare continuamente del suo ex mentore, colui che lo ha portato sul tetto d’Europa e del Mondo, perché non scordiamoci che anche se in panchina contro la mediocre selezione africana c’era Benitez, la squadra fu costruita interamente da Mourinho, e per Mourinho hanno vinto i giocatori, non di certo per lo spagnolo che ha seminato malumori in qualsiasi squadra è approdato, tanto da non aver riscosso simpatia neanche da Javier Zanetti, notoriamente tra i più umili calciatori che ci siano mai stai.

Inter e PSG alla finestra

josè mourinhoAlla finestra ad attendere lo Special One ci sono la sua ex squadra, l’Inter, dove l’ambiente, anche privo ormai sia di Materazzi che di Massimo Moratti lo ha sempre amato, e il PSG, squadra sicuramente leader in Francia ma che sogna i grandi traguardi europei, che con Blanc, sicuramente ottimo allenatore ma di scarsa esperienza internazionale, non riesce a ottenere.

Più probabile il suo approdo a Parigi, dato che a Milano Roberto Mancini è saldamente ancorato e solo una grande offerta da un club internazionale, come può essere il Real Madrid o il Manchester Utd, potrebbero far vacillare l’allenatore di Jesi e josè mourinhofargli lasciare Milano. Il PSG ha invece bisogno di un allenatore che possa vincere la Champions, e questo non può che portare il nome di Josè Mourihno, colui che ha vinto dove sembrava veramente impossibile, come a Oporto, portando la squadra portoghese sul tetto d’Europa, o all’Inter, che non vinceva la Champions dai tempi del Mago Herrera, diventato mago proprio per quelle due storiche vittorie in Europa.

Mourinho non ha la magia, ma è senza dubbio un tattico eccellente, in josè mourinhogrado di tirare fuori il meglio dal capitale umano che ha a disposizione (capolavoro la Premier vinta con il Chelsea l’anno scorso), e in grado di prender letteralmente in mano la società, anche per quanto riguarda la campagna acquisti, che costruisce personalmente e senza far battere ciglio a nessuno. Infatti chi potrebbe battere ciglio davanti a una bacheca che si riempie di titoli?

Il mancato accordo con il Real Madrid che lo voleva fortemente non può che rappresentare una cosa, e cioè un’idea precisa dello Special One, che a questo punto porta seriamente al PSG o al Manchester Utd, che non vede l’ora di liberarsi di Vaan Gaal, che porbabilemnt ein questi ultimi anni dovrebbe scendere dal piedistallo e tornare tra i comuni mortali.

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