La Roma di Spalletti: com’era, com’è e come sarà…

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui
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Mentre Rudi Garcia a Trigoria, dirigeva quello che potrebbe essere il suo ultimo allenamento della compagine giallorossa. Luciano Spalletti volava verso Miami per conoscere di persona il presidente James Pallotta, e discutere non solo del possibile contratto. Ma soprattutto della programmazione della rosa giallorossa; della nuova stagione che verrà (ricordando che c’è ancora una stagione da salvare) e di tutte le componenti che fanno e faranno parte della Roma (staff; mercato; ritiro; etc. etc…).
Ma la “nuova” Roma del mister di Certaldo come sarà? Quali saranno i nuovi volti della compagine giallorossa 2016/2017 targata Luciano Spalletti? Innanzitutto partiamo da un presupposto: il modulo (4-2-3-1) che proprio Spalletti avallò nel triennio giallorosso e che vide la Roma vincere due Coppe Italia (2006/2007 – 2007/2008) ed una Supercoppa Italiana (2007). L’ultima Roma di “Lucio” annoverava tra le sue fila: Riise; Menez, Baptista e Vucinic oltre ai “sempreverdi” Totti e De Rossi.
La nuova potrebbe anche restare com’è visto la rosa competitiva che i giallorossi hanno di base, ma con qualche piccolo ritocco in difesa (un portiere italiano o comunitario, un difensore centrale di sicuro affidamento, e due esterni bassi ma capaci di fare le due fasi: difensiva ed offensiva); il ritorno di Strootman (la lavatrice tanto cara a Garcia che formerebbe una super mediana con Nainggolan); e l’inserimento di qualche giovane di belle speranze (vedi: Gerson; UcanSadiq e Paredes) possono far ritovare entusiasmo alla squadra, ed alla piazza che potrebbe tornare a riempire l’OlimpicoZidane e soci sono avvisati…
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