Le scelte di Mourinho

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi

Ormai assodato il divorzio con il Chelsea, Josè Mourinho è ormai catapultato verso la scelta del suo nuovo club. Le richieste sono sempre molte, nonostante l’anno non troppo esaltante con il club londinese che ha raggiunto il suo minimo storico. Mourinho è però sempre Mourinho, in grado da far girare la testa a ogni tifoseria e ogni presidente, per questa ragione alla finestra per corteggiare lo Special One,ci sono vecchi amori come il Real Madrid che non sopporta più i fallimenti continui di Benitez e il Manchester United, ormai insofferente alla guida di Van Gaal e desideroso di tornare ai lustri di un tempo.

mourinhoLe alternative quindi non mancano per Josè Mourinho che potrebbe seriamente prendere in considerazione l’ipotesi Madrid, città da lui amata e dove è approdato dopo la vittoria della Champions con l’Inter. In Spagna auspicava una nuova vittoria in Europa, cosa che purtroppo non è avvenuta lasciando un po con l’amaro in bocca una delle tifoserie più esigenti d’Europa, e che ha un rapporto molto particolare con la Champions, essendo stata vinta dal Real per ben 10 volte, record veramente imbattibile che la società di Madrid vuole continuare ad aumentare.

Leggi anche:  Jordan Veretout: "Lo status di titolare indiscusso non esiste. La parata in città, con la folla, pazzesca"

Certo il ritorno in Spagna presenterebbe diverse problematiche, prima fra tutte quella dell’esautorazione di Benitez, accolto nella sua vecchia patria come un profeta nonostante gli anni non troppo esaltanti vissuti a Napoli, e ormai non più gradito, ne dai giocatori ne dai tifosi.

Mourinho al Manchester Utd

mourinhoSeconda scelta, si fa per dire. è rappresentata dal Manchester Utd, altra squadra titolatissima a livello europeo che dalle dimissioni di Ferguson come coach non riesce più a raggiungere i risultati che merita. L’ipotesi Manchester è sicuramente la più suggestiva, perché permetterebbe allo Special One di rimanere in Inghilterra per rilanciare un club che stenta a decollare ormai da troppi anni e che meriterebbe di raggiungere i risultati che merita in Europa. La rosa è tra le più competitive del mondo, e per questa ragione la strada potrebbero essere in discesa per un allenatore capace come il portoghese, che sa tirare fuori il meglio di se con ogni squadra, e con ogni giocatore di talento che gli viene messo a disposizione.

Leggi anche:  José Mourinho, come cambierà la formazione dopo la sosta Nazionale

Non dimentichiamo infatti  i grandi successi ottenuti con il mediocre Porto, senza dubbio una formazione non all’altezza dei blasonati squadroni europei ma in grado di raggiungere il tetto d’Europa cn un potenziale umano non certo esaltante.

Mourinho e la sfida Roma

mourinhoIpotesi suggestiva è quella che vede Josè Mourinho alla Roma. La campagine capitolina sogna un rilancio, come lo sogna il presidente Pallotta, che stufo di arrivare massimo al secondo posto vuole affidare la squadra al migliore, e cioè allo Special One. Mourinho ha già detto un primo no, ma la Roma potrebbe rilanciare presentando al portoghese una sfida di prim’ordine. Certo riportare dopo più di 10 anni la Roma sul tetto d’Italia è un risultato non trascurabile, che potrebbe veramente essere invitante per un allenatore che ha sempre vinto qualcosa in ogni città a cui è approdato.

Leggi anche:  José Mourinho, come cambierà la formazione dopo la sosta Nazionale

Inoltre in una società lontana come quella della Roma, un allenatore Manager come Josè Mourinho potrebbe veramente essere l’ideale.

  •   
  •  
  •  
  •