L’infortunio di Ely blocca la partenza di Mexès. Quale futuro per El Shaarawy?

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

img_747305_17934

C’era una volta un giovane promettente: esordì nel Genoa nel 2008, esplose nel Padova due anni dopo e quasi lo spinse in serie A.  Cercò conferme nel Milan e le trovò, tanto da essere chiamato in Nazionale, con la quale vinse la medaglia di bronzo nella Confederations 2013.  Poi la discesa, da lenta a rapida, complici anche gli infortuni e qualche voce di ” dolce vita ” milanese. Da possibile pedina per il nuovo Milan al prestito in Francia il passo è stato breve e per molti, inaspettato. El Shaarawy è un talento classe ’92, un talento puro che sarebbe un dispiacere perdere. Accade che il Monaco, tenuto a riscattare il giocatore italo-egiziano, non rispetti i patti e dopo 24 presenze ( a 25 sarebbe scattato l’obbligo), decida di tenerlo fermo. La Fiorentina, da sempre alla ricerca di elementi per allungare la cosiddetta ” coperta corta “, necessiti di fare acquisti: e punta su Philippe Mexès, scatenando un coro di ” no ” dei tifosi e qualche perplessità ( più di una in realtà) sulla tenuta del francese ma soprattutto sul suo comportamento in campo. Il nome del francese si sente d’estate, si ode più forte nel prosieguo del torneo e soprattutto ritorna alla ribalta in questo gennaio 2016, freddo come clima ma “caldo “come mercato. Poi accade l’imprevisto: il brasiliano Ely si infortuna e quindi la partenza di Mexès non appare così scontata. Allora la Fiorentina, in competizione con la Roma, pensa seriamente all’italo-egiziano: un elemento così potrebbe fare comodo ad entrambe le compagini, in lotta per i piani alti della classifica. Appare però un’altra ipotesi, e ha di clamoroso, visti gli innumerevoli sforzi che pare abbia fatto Galliani per disfarsene: un ritorno al Milan, appena orfano di Luiz Adriano, sbarcato in Cina.  Senza però scordare la Roma, anche se parrebbe più defilata. C’è però Spalletti, il nuovo allenatore, che non disdegnerebbe un affare del genere, anche per riscaldare una piazza che di delusioni ne ha patite fin troppe. El Shaarawy torna quindi ad essere un pezzo pregiato di mercato, e in viola farebbe un figurone, divenendo una pedina importante per il gioco di Paulo Sousa: oltretutto è giovane e soprattutto italiano e si sa che nella squadra viola, almeno per la formazione titolare, di giocatori italiani ce ne sono gran pochi. El Shaarawy andrebbe a sostituire Rossi in caso di una partenza di quest’ultimo. Firenze sogna il colpaccio ma bisogna vedere come si districherà questa matassa: bisogna anche capire quale destinazione sarebbe gradita al ragazzo. Ad ogni modo l’approdo in Italia parrebbe quasi cosa certa: per recuperare il giocatore ( senza dimenticare la persona ), anche in ottica nazionale. Se Conte l’ha per forza di cose, accantonato, non è detto che l’abbia definitivamente dimenticato. E, a differenza di Balotelli, i margini di una rinascita ci sono tutti. Gli appassionati di calcio e di mercato, ma soprattutto i tifosi sono in attesa: bisogna capire la destinazione del giocatore, e non ci sarebbe da stupirsi se spuntasse fuori un’altra squadra. La caccia quindi è aperta: il 31 gennaio, termine ultimo per il mercato, non sembra neanche troppo lontano.
MASSIMILIANO GRANATO

  •   
  •  
  •  
  •