Mercato Inter : che flop gli acquisti del Mancio

Pubblicato il autore: Alessandro Cipolla Segui

mercato Inter

Non sta vivendo il suo miglior momento della stagione l’Inter. Certo che nel passato recente del club meneghino si sono pasaati tempi ben più peggiori e burrascosi, ma l’idillio degli ultimi mesi sembra essere solo un pallido ricordo. Tra mercato Inter, campionato ed ora anche la Coppa Italia sono tanti infatti i campanelli d’allarme che si sono accesi in casa nerazzurra, dove urge un approfondito, ma sereno, confronto tra tutti. Gennaio si sa è mese di calciomercato ma anche di partite decisive per il proseguo della stagione, e questa Inter, esclusa la buona prova della settimana scorso sul campo del Napoli prprio in Coppa Italia, al momento non sembra aver la testa sgombra da altri pensieri.

Tanta differenza con la Juventus

Probabilmente il risultato finale di 3-0 a favore della Juventus padrona di casa è troppo severo per la squadra nerazzurra, ma in campo si sono viste tante differenze tra le due formazioni. La prima, che balza subito all’occhio, è quella atletica. I bianconeri, a cui probabilmente lo stentato avvio d’inizio stagione era da attribuire ad una pesante preparazione atletica che comunque ha messo nelle gambe dei giocatori benzina preziosa, corrono di più rimanendo anche più brillanti con la palla tra i piedi rispetto all’Inter. Poi naturalmente c’è che la squadra di Allegri ha un impianto tattico ben collaudato, nonostante le partenze pesanti e i tanti arrivi, mentre l’Inter ancora non ha trovato una propria identità di gioco, con Mancini che cambia modulo con la stessa disinvoltura con cui una vezzosa signora cambia scarpe. Infine c’è l’enorme divario tecnico tra le due rose, senza parlare della differenza delle panchine a disposizione. I nerazzurri hanno avuto a lungo il pallino del gioco ma è stato un possesso palla sterile, giocato soprattutto in orizzontale e che trovava pochi sbocchi tra le attente e serrate maglie bianconere che, quando possono giocare di rimessa, diventano micidiali come la cavalcata europea in Champions League dello scorso anno insegna.

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Gli errori di mercato del Mancio

Proprio in queste ore si sta definendo il passaggio di Eder dalla Sampdoria all’Inter, con l’ex capitano nerazzurro Andrea Ranocchia che farà il percorso inverso. Un’attaccante di valore sicuramente ma che, in un mercato quello italiano non abituato a valutazione stralunate come alcuni esteri, sta per essere pagato molto per un giocatore di ventinove anni che non ha mai giocato con un club di prima fascia. La speranza dell’inter  che possa ricalcare le orme di Milito e Palacio, arrivati non proprio nel fiore degli anni ma che di gol ne hanno fatti tanti. Chi è un pò restio è Erick Thohir che mano al portafogli lo ha messo abbastanza quest’anno.
Il Presidente nerazzurro infatti ha più volte assecondato i voleri del tecnico di Jesi in fase di mercato Inter, ma i risultati non sono stati sempre quelli sperati. Kondogbia, Felipe Melo, Perisic e Telles sono stati giocatori espressamente richiesti da Mancini. Telenovele infinite e alla fine tanti soldi spesi. Risultato che nessuno sta incidento quanto sperato anzi, in alcuni casi si potrebbe parlare anche di autentici bidoni. Il fatto curioso è che i nerazzurri continuano a vendere i propri prodotti del vivaio per acquistare giocatori di dubbio valore, mentre la Juve fa incetta di giovani di belle speranze che sono tasselli di un progetto di più ampio raggio. Le punte non mancano alla rosa nerazzurra che invece avrebbe bisogno come il pane di centrocampisti di qualità, visto la partenza di Kovacici, Hernanes e Guarin, mentre la Juve acquista un Mandragora e un Sensi che di qualità ne hanno da vendere.  La differenza probabilmente è tutta qui, e non è colmabile con un Eder di turno.

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