Milan, il sogno adesso si chiama Isco

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado

isco-cessione-real-madridSi apre con una notizia bomba che arriva dalla Spagna il 2016 per il Milan. Secondo fonti spagnole la società rossonera starebbe provando ad inserirsi nella frattura che si sarebbe aperta tra il trequartista spagnolo Isco ed il Real Madrid. Il giovane calciatore è finito ai margini del progetto tattico di Rafa Benitez e potrebbe essere messo sul mercato dalla società madrilena. In questo scenario si è inserito il Milan che potrebbe provare a sfruttare i buoni rapporti da sempre esistenti tra il presidente del Real Madrid Florentino Perez ed Adriano Galliani per provare a mettere a segno un vero e proprio colpo di mercato. Ovviamente, però, la società rossonera allo stato attuale non potrebbe far fronte all’esoso prezzo del cartellino del giocatore spagnolo e quindi si starebbe muovendo per cercare di ottenere dal Real il prestito di Isco fino al prossimo giugno. Già nelle scorse stagioni il Milan aveva cercato il calciatore ma senza mai giungere ad un’offerta concreta. In questa occasione lo scenario, però, sembra essere diverso con lo stesso Isco che potrebbe decidere di cambiare almeno temporaneamente aria visto lo scarso utilizzo concessogli dal tecnico Rafa Benitez. Il Milan dal suo canto ha nella propria agenda da tempo  l’identikit di un centrocampista in grado di far fare un salto di qualità alla squadra e non per nulla anche per questo mercato invernale si è ripresentato con forza anche il nome di Witsel, il centrocampista belga che la scorsa estate era stato accostato più volte proprio alla società rossonera. L’arrivo di Boateng al Milan, però, potrebbe rendere di fatto “superflua” la presenza di Isco nella rosa dei rossoneri che prima dovranno, eventualmente, provare a cedere il giapponese Honda. Il modulo tattico utilizzato nell’ultimo periodo da Mihajlovic, con due punte supportate da un centrocampo a quattro , non prevede l’impiego di un trequartista puro ma il dirottamento sulle fasce dei giocatori di maggiore qualità ( come avviene con Bonaventura ).  Boateng già nella gestione Allegri aveva ricoperto questo ruolo mentre per Isco lo spazio naturale di movimento del giocatore sarebbe in mezzo al campo e quindi sarebbe necessaria  o una trasformazione del modulo con il ritorno ad un 4 – 3- 1- 2, con Bonaventura spostato sulla linea dei centrocampisti, o adattare Isco come secondo centrale di centrocampo richiedendo al giocatore, però, un grosso sacrificio anche dal punto di vista della fase difensiva. Il tentativo dei rossoneri di portare a Milano il talentuoso giocatore spagnolo potrebbe essere legato anche ad un’operazione in uscita che in queste ore sembra aver preso sempre più piede nella mente dei dirigenti rossoneri. Alessio Cerci, infatti, sembra aver esaurito le chanches a sua disposizione per provare a convincere pienamente tecnico e dirigenti ed il suo addio al Milan sembra adesso sempre più vicino. Sono diverse le squadre interessate all’esterno ex Torino. Tra queste proprio la formazione granata che vorrebbe riportare il giocatore a Torino e poi il Genoa, che dal Milan ha già ottenuto in prestito secco lo spagnolo Suso. D’altra parte anche nel 2016 dalla dirigenza del Milan arriva sempre il tradizionale ritornello. ” Se parte qualcuno , prendiamo qualcuno…” . E già Suso è partito…

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