Nico Lopez torna in Uruguay: altra promessa del calcio che non sboccia

Pubblicato il autore: Gianluca De Bianchi Segui

nico lopezNemo propheta in patria: questa antica locuzione latina, riportata nel Vangelo, spesso non è utilizzabile nel mondo del calcio moderno. Si assiste, con molta frequenza, ad un ritorno in patria di calciatori che vengono caricati come imminenti superstar. L’ultimo sulla lista dei ‘Figliol Prodigo’ della sfera calcistica è Nico Lopez. Additato con troppa presunzione da “chi se ne intende di calcio” come il Nuovo Cavaniil giovane Nico Lopez arriva in giallorosso appena compiuti 18 anni. A Roma fiutano l’affare lo acquistano per 1 milione di dollari. Si allena spesso con la Roma Primavera e con i giallorossi segna 15 gol in 12 partite, spesso entrando a gara in corso. Il passo verso la Serie A è brevissimo: Zeman lo fa entrare nel corso di Roma – Catania al posto di Totti, con i giallorossi sotto per 1-2. El Conejo salva la faccia al tecnico a pochi minuti dalla fine della gara si inventa un gol da cineteca. E’ un esordio da brividi. Ma la stagione dell’uruguaiano si ferma, inaspettatamente, lì. Un solo gol e solo sette presenze, inducono il giovane a cambiare aria e nell’estate 2013 viene girato in comproprietà all’Udinese nell’affare che porta Benatia in giallorosso. Trova spazio ma non continuità: il bottino è magrissimo, solo 2 gol in 21 partite. Con la Nazionale U20, El Conejo trova il feeling con il gol, laureandosi capocannoniere nel Mondiale U20 disputatosi in Argentina nel 2013, confermandosi uno dei migliori attaccanti.
Nel 2014 l’Hellas Verona lo prende in prestito ma fuori dal suo paese natale Nico Lopez sembra un altro: 25 gare e 5 reti è il massimo che riesce a produrre. A fine stagione l’Udinese non crede in lui e prova a piazzarlo al Granada dove scenderà in campo per 10 partite, tra campionato e coppa, senza mai andare in rete.
A soli 23 anni, forse convinto che il calcio europeo non  fa per lui, Nico Lopez è tornato in Uruguay nelle file del Nacional Montevideo, il club che lo aveva lanciato nel mondo del calcio professionistico.

Leggi anche:  Zaniolo, il gestaccio ai tifosi della Lazio: ecco cosa rischia
  •   
  •  
  •  
  •