Roma, Criscito si propone: “Sarei fiero di seguire Spalletti, l’Italia mi manca”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

roma, criscitoRoma, Criscito sogna di riabbracciare Spalletti: “Per ora nessuna chiamata, ma sarei fiero di seguirlo”
Luciano Spalletti sta per sbarcare a Roma, Criscito è pronto a seguirlo. Il difensore classe 1986 non nasconde la sua gioia per l’approdo dell’allenatore di Certaldo sulla panchina del club giallorosso, e non nasconde il desiderio di poterlo ritrovare nella sua nuova avventura.
Roma, Criscito si propone: ecco le sue dichiarazioni- Mimmo Criscito manca da troppo tempo in Italia: dal 2011 gioca allo Zenit San Pietroburgo e ora pensa seriamente ad un clamoroso ritorno. Spalletti è il mister che lo volle fortemente in Russia. Col club biancoblu fino ad ora 125 presenze, condite da 8 gol. Ma forse ora è il momento di tornare in Serie A. Ai microfoni dell’emittente televisiva Sportitalia Criscito ha prima parlato del suo rapporto con il neo allenatore della Roma “Spalletti? C’è poco da dire sull’allenatore, è una persona straordinaria e sono felicissimo che torni a lavorare. Gente come lui fa bene al calcio, per me è una persona importante, mi ha fatto crescere, mi ha portato a San Pietroburgo. Sono stati tre anni bellissimi.” E poi non ha nascosto il suo desiderio di tornare in Italia, magari proprio a Roma: “La Roma? Non lo so, prima bisogna vedere se il mister mi vuole ancora. Sarei fiero di un’eventuale chiamata. L’Italia ed il calcio italiano mi mancano molto, lo vedo sempre dalla Russia. Ma per ora nessun contatto.” Per ora. Ma il mercato di gennaio è lungo e l’ipotesi Roma non è affatto da scartare a priori. Criscito chiude con una battuta sulla nazionale: “Vorrei tornare in Nazionale, giugno e gli Europei sono alle porte, vedremo.”

Roma, Criscito: ecco perché potrebbe nascere una trattativa- La Roma è a caccia di un difensore che sappia giocare in mezzo e in fascia: Domenico Criscito, mancino naturale, ha queste caratteristiche. Pupillo di Spalletti, come visto sopra, ha un costo del cartellino abbastanza alto: intorno ai 10 milioni di euro. Il contratto con lo Zenit San Pietroburgo scadrà nel 2018, e l’ingaggio è da top player: 3,4 milioni di euro. Ma probabilmente quest’ultimo fattore non sarebbe un problema insormontabile. In più, come ha spiegato lo stesso Criscito, gli Europei in Francia sono alle porte. Ecco perché un ritorno in Italia, già in questa sessione di mercato, potrebbe aiutarlo ad attirare l’attenzione del commissario tecnico della Nazionale. Su di lui, nel recente passato, altre big del nostro campionato: Inter e Milan. Ma il fattore Spalletti potrebbe essere decisivo per una sua ipotetica decisione. Ovviamente, ora, ogni discorso è prematuro: domani il tecnico toscano arriverà a Roma verso le 12,30 e nel pomeriggio sarà impegnato nella sua prima sessione d’allenamento. La probabile conferenza stampa di presentazione potrebbe esserci sabato, alla vigilia della sfida di campionato contro l’Hellas Verona. E chissà, magari in quell’occasione Luciano Spalletti manderà qualche messaggio d’amore allo stesso Criscito, che in cuor suo aspetta soltanto una chiamata dalla Capitale. A breve saranno chiare le strategie di mercato che il direttore Walter Sabatini e lo stesso allenatore dovranno mettere in atto. Bisogna soltanto aspettare, e vedere cosa succederà.

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