Roma, Gervinho “blocca” il mercato

Pubblicato il autore: Lorenzo Matricardi Segui

Roma

Sembrerebbe essere saltata la trattativa che avrebbe dovuto portare Gervinho in Cina. Anzi c’è addirittura chi afferma che la trattativa non sia mai esistita. Fatto sta che per la seconda volta in sei mesi l’ivoriano dovrà disfare i bagagli. Già in estate infatti il numero 27 giallorosso era stato a un passo dal lasciare la capitale per accasarsi all’Al Jazira. L’affare saltò a causa delle richieste del giocatore, ritenute eccessive dal presidente del club arabo. Dopo il clamoroso dietro-front di Luiz Adriano – partito anche lui per firmare con il Jiangsu e rientrato a Milano dopo che il club cinese non avrebbe mantenuto le promesse fatte precedentemente – il ds giallorosso Walter Sabatini avrebbe chiesto chiarimenti sul mancato trasferimento del brasiliano, preoccupato che la vicenda si sarebbe potuta ripetere con Gervinho. La situazione tra la Roma e il Jiangsu è la seguente: Sabatini ha incontrato più volte i cinesi, che però non hanno mai formulato una vera e propria offerta. La Roma chiede 12 milioni per l’ivoriano mentre il club cinese non vorrebbe superare i 10.

Non una distanza incolmabile, ma che al momento ha raffreddato la trattativa forse in maniera definitiva. La Roma si trova così bloccata – i soldi ricavati dalla cessione dell’ivoriano sarebbero stati infatti preziosissimi per finanziare il mercato di riparazione – e con un giocatore che per la seconda volta in pochi mesi deve essere rimotivato e convinto a sposare il progetto di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano ha parlato con Gervinho a tal riguardo, nel tentativo di fargli dimenticare i soldi promessi dai cinesi (8 milioni netti a stagione) magari con una convocazione per il match di domenica sera contro la Juventus. Sull’argomento è stato intervistato anche il procuratore Silvano Martina il quale, durante il programma 4-4-2 in live streaming su Sportmediaset.it, ha parlato di questo e di molti altri argomenti riguardanti il calcio italiano e la Roma. Queste le sue parole:

Mercato italiano bloccato per colpa delle società cinesi?
“Io resto sorpreso quando arrivano questo tipo di offerte per giocatori che per andare in altre società europee dovrebbero abbassarsi l’ingaggio. Non mi sorprende il fatto che ci possano essere problemi in queste trattative”.
Gervinho?
“Sembra che la trattativa debba ancora iniziare, non c’è un accordo tra la Roma e lo Shangai, tanto che Gervinho si sta allenando e domenica potrebbe giocare. Poi non essendo dentro la situazione non posso sapere i dettagli”.
Il momento negativo di Dzeko?
“Sicuramente domenica ha avuto dei palloni che non ha avuto nelle altre partite, è stato anche sfortunato contro il Verona. E’ un ragazzo splendido, un professionista esemplare e la sensazione è che con Spalletti possa segnare di più. E’ tutta la Roma ad avere problemi, non solo Dzeko: a inizio anno io pensavo che i giallorossi avrebbero vinto lo Scudetto ma questo è il bello del calcio. La cosa certa è che Dzeko è un grande giocatore che i gol li ha sempre fatti e alla fine uscirà fuori il suo talento”.
La squalifica a Sarri e la multa a Mancini?
“Essendo personaggi pubblici usare certi termini non va bene. La frase non va detta e va condannata poi però non bisogna esagerare. Non conosco Sarri ma mi sembra una brava persona. Non ha ucciso nessuno, mi sembra che si esageri sempre su tutto, in un momento di rabbia si dicono cose che non si pensano però adesso mettiamoci una pietra sopra”.
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