Rossi-Levante: “Grazie Fiorentina, ma vado a trovare il sorriso”

Pubblicato il autore: Linda Borgioni Segui

Rossi-Levante
Rossi-Levante, è fatta
. Pepito saluta la Fiorentina e va in Spagna. La notizia era nell’aria da tempo e l’aveva confermata anche l’agente del giocatore, Andrea Pastorello, al termine dell’incontro avuto ieri con i dirigenti della Viola: “Stiamo lavorando sulla partenza del giocatore al Levante, ci siamo incontrati stamattina con i dirigenti viola, è stato un incontro positivo”, aveva detto a Radio Bruno il procuratore, che aggiungeva: “Potrebbe essere l’ultimo giorno di Giuseppe a Firenze”. E proprio così è stato perché stamattina Rossi si è recato all’aeroporto di Peritola per prendere il volo diretto in Spagna, destinazione finale Levante. Prima di partire, l’ormai ex attaccante Viola ha rilasciato una breve dichiarazione a Firenzeviola.it: “Mi dispiace tanto andar via, anzi tantissimo. Però come ho già detto si tratta di un arrivederci, non di un addio”. Poi l’attaccante italo-americano ha spiegato anche perché ha scelto il Levante per la sua nuova avventura: “L’ho scelto per ritrovare il sorriso, per poter tornare a giocare. Ringrazio tutti i tifosi viola per l’affetto che mi hanno mostrato in questi anni”.

Sono state poche le parole dette da Giuseppe Rossi, ma molto significative. Quello di Pepito è un arrivederci, non un addio. Lo ha ribadito in modo chiaro e lo aveva già detto il suo procuratore: “Sembra ci sia la volontà da parte della Fiorentina di riportarlo a Firenze a fine anno e questo ci fa piacere. Quello del giocatore è un arrivederci, non un addio, non lo abbiamo mai pensato”, aveva detto solo ieri Pastorello. D’altronde, Rossi non ha mai nascosto di amare i colori Viola, ma certo la sua esperienza a Firenze è stato turbolenta e dolorosa. Dal 2013 ad oggi, l’attaccante italo-americano è stato fermo per una stagione e mezza, disputando solo 33 partite e segnando solo 16 gol, tutti in un’annata, peraltro, quella 2013-2014 sotto la guida di Vincenzo Montella. Al ritorno in campo dopo l’ultimo infortunio al ginocchio, Rossi sperava certamente di trovare maggiore spazio nella formazione di Paulo Sousa. Invece, le presenze da inizio anno sono state solo undici, la maggior parte delle quali avvenute in corso di gara. Insomma, in questa Fiorentina non c’era più spazio per Pepito, che ha dovuto fare quindi una scelta dolorosa quanto necessaria per rilanciare la sua carriera.

Necessaria, dicevamo, soprattutto in chiave Europei. Infatti, Giuseppe Rossi vorrebbe riprendere a giocare con continuità per riconquistarsi una maglia da titolare nella Nazionale di Antonio Conte. Su questo punto, però, Pastorello la pensa diversamente: “Non va via per questo, per la Nazionale, ma solo perché vuole giocare. L’azzurro dipenderà da quanto giocherà e da come giocherà nei prossimi mesi”. Certo è che se l’attaccante ormai ex Fiorentina riuscirà a ritrovare la giusta forma con la maglia del Levante avrà più possibilità di convincere il CT azzurro del suo definitivo recupero. Tutte valutazioni che, comunque, si potranno fare da qui all’estate, quando forse Rossi potrebbe anche fare il suo ritorno a Firenze. Certamente, i tifosi della Fiorentina lo riaccoglierebbero a braccia aperte, così come farebbe senza dubbio tutto il calcio italiano che ha più che mai bisogno della classe di Pepito.

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