Conosciamo Lucas Boyé colpo in prospettiva del Torino

Pubblicato il autore: Angelo Risso Segui

Lucas Boyè E’ un Torino che oltre al presente guarda anche in prospettiva per il futuro mettendo a segno un gran colpo acquistando il giovane talento argentino Lucas Boyè punta in forza al Newell’s Old Boys, di proprietà del River Plate, classe ’96.
Contratto a lungo termine, su base di 5 anni per la punta centrale valutazione di circa due milioni di euro. Il giocatore si aggregherà alla truppa granata da giugno per iniziare una nuova avventura con la maglia granata.
Bruciata la concorrenza di molte squadre e fra quelle italiane su tutte la Roma, beffata da un abile lavoro sotto traccia del Direttore sportivo Gianluca Petrachi.

Ma conosciamo Lucas Boyè colpo in prospettiva del Torino, giovane stella di cui si parla già un gran bene :

La carriera del giovane attaccante comincia nel 2010 proprio nelle fila del River Plate a 14 anni. La coppia con Sebastan Driussi gli facilita la scalata al successo e quando nel 2013 alza al cielo la coppa del Mondiale per Club di categoria gli occhi del mondo sportivo iniziano ad osservarlo con attenzione. Sarà la doppietta siglata nel corso della Dallas Cup, che porta la sua squadra alla vittoria finale, a trasformarsi nella chance della vita: l’ex mister Diaz lo convoca per il ritiro con la prima squadra ed il neo-tecnico Gallardo decide che l’annata 2014-2015 deve essere quella della sua consacrazione. Nonostante in formazione maggiore vi siano giocatori dello spessore di Cavenaghi e Teo Gutierrez, l’allenatore è convinto di potersi giocare fin da subito la carta Boyé: intuizione fortunata. Il giovane talento è un performer già ben istruito all’arte del calcio amante della conclusione in rete.

 

Ciò che fa alzare il Monumental in piedi è sicuramente l’elegante tocco palla che a soli 18 anni Boyé già possiede, così come la buona tecnica, che conferma ancora una volta la qualità della scuola River. Forte e robusto fisicamente, il giocatore non disdegna l’uno ad uno con l’avversario, che tende a spiazzare sfruttando il pregio della velocità. Un attaccante, però, che si sacrifica molto anche in fase di costruzione del gioco: spesso e volentieri è possibile vederlo arretrato per dare una mano ai compagni di squadra.

 

Molto soddisfatto il Presidente Urbano Cairo ecco le sue parole dopo l’annuncio dell’aacquisto del giocatore :

 

“L’Argentina è da sempre fucina di grandi talenti e Lucas Boyè è uno dei più promettenti. I nostri osservatori lo seguivano da tempo, ma su di lui c’erano altri club importanti, sia in Italia che all’estero. Era necessario agire d’anticipo e lo abbiamo fatto. E’ un investimento importante che va a confermare ulteriormente la linea seguita dalla nostra società: puntare su giovani di valore, sia italiani che stranieri”.
Entusiastiche anche le prime parole in granata del giovane Lucas :

“Sono contento e molto orgoglioso di essere stato scelto da un club prestigioso come il Torino. Sognavo sin da bambino di poter venire a giocare in Italia, il vostro calcio è sempre molto seguito in Argentina. Per me che sono cresciuto nel River Plate indossare la maglia granata sarà un’emozione in più: per la gente del River, dopo Superga, il Toro è diventato la seconda squadra, so che tra i due club e i tifosi c’è una “eterna amistad”. Ringrazio il Presidente Cairo e tutta la Società, saluto i tifosi. In questi mesi vi seguirò dall’Argentina, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Ciao a tutti, arrivederci a presto”.

 

Fonte scheda tecnica dal sito generazioneditalenti.it

Le dichiarazioni stampa dell presidente Cairo e del giocatore riportate su tuttomercatoweb.it

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