Il mercato viola delude i tifosi

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

zarate

Durante il mercato estivo, nell’immediato dopo-Montella, ci sono stati drastici cambiamenti e la rosa è stata rinnovata per una buona parte. I nomi non sono stati altisonanti, ma il fatto che la Fiorentina sia improvvisamente schizzata in alto ha fatto dimenticare le problematiche di trattative non propriamente all’altezza delle ambizioni. Il calo ha però fatto sperare nei tifosi quantomeno in colpi interessanti nel mercato di gennaio. Si è parlato di un interessamento della dirigenza per El Shaarawy, che però è finito a Roma, sponda giallorossa: a quanto pare si è rivelato un acquisto azzeccato, visto che ha contribuito alle prime due vittorie della gestione Spalletti, guarda caso uno dei papabili sulla panchina viola dopo l’Aeroplanino: lui, di Certaldo e tifoso viola dichiarato, ha perso però la contesa con Paulo Sousa: ma a quanto pare, nessuno si è lamentato. Poi la Fiorentina ha pensato ( vista la partenza di Rossi, destinazione Levante ) a Quagliarella, ma ha giudicato troppo alta (!) l’offerta del Torino: 3 milioni sono stati considerati una cifra eccessiva per un giocatore non di verde età. Proprio questa sera, Quagliarella esordirà con la nuova maglia blucerchiata ( si tratta di un ritorno ), contro, altro caso della vita, il Torino. I colpi reali hanno sollevato moltissimi dubbi: Tino Costa proviene dal Genoa e all’ombra della lanterna non ha certo brillato: 2 reti in 18 partite. Lui è tra l’altro un centrocampista e sicuramente la squadra di Sousa di centrocampisti ne ha tanti. L’unico elemento che potrebbe suscitare curiosità è il promettente Cristian Tello, 24 enne centrocampista del Porto che un anno prima giocava nel Barcellona, dopo una lunga gavetta con la squadra B del club Azulgrana. Si diceva dei centrocampisti: per fortuna Tello è anche punta. Arriva poi Zarate e qui sicuramente i fiorentini si sono guardati l’un l’altro stropicciandosi gli occhi: ” è lo Zarate della Lazio? “. Si, proprio lui: il suo score non era male, ma si parla di molti anni fa: Maurito infatti giocò dal 2008 al 2011 in maglia celeste, siglando 25 reti in 103 gare. Non affatto male, ma dopo ci furono più luci che ombre. L’età è ancora dalla sua ( è del 1987) ma la testa sarà quella di una persona matura? Non ce ne voglia Mauro Zarate, ma i precedenti non incoraggiano, anche se la voglia c’è. Riuscirà a sfondare? Qualcuno forse sperava in qualche colpo dell’ultima ora: sono arrivati Panagiotis Konè dall’Udinese e Benalouane dal Leicester, quest’ultimo con esperienze in Italia tra Cesena, Parma e Atalanta. Alla fine delle trattative, tanta delusione per chi voleva il grande colpo. E infatti in rete le valutazioni del mercato sono state bassissime. Non basta l’annuncio di un tentativo per avere Sirigu a giugno: quel mese è ancora lontano: il futuro è qui e ora, e si chiama Carpi. Vista anche la rimonta della Roma e l’Inter sempre ad una lunghezza, non ci si può più permettere di sbagliare. La Champions rimane l’ultimo traguardo possibile. A meno che non arrivi un miracolo in Europa League. Sousa pare ottimista e convinto: l’impressione è che comunque la dirigenza e l’allenatore non riescano a coordinarsi bene per il mercato. Stasera per squalifica il portoghese non ci sarà. E ora, Fiorentina?

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MASSIMILIANO GRANATO

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