Luca Checchin: il “Kaiser” veronese che ha stregato la Juve

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui


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Luca Checchin: il “Kaiser” veronese che ha stregato la Juve
– Leader ci nasci, non puoi farci niente. Un leader in campo lo riconosci perché è quello che guida la squadra nei momenti difficili, la prende per mano e con un passaggio, un tiro o una giocata la riporta a galla. Non deve essere per forza il più dotato tecnicamente o quello che strilla di più. È il gruppo che lo sceglie e che con naturalezza si mette a sua disposizione. Un giovane che sembra avere tutti i crismi del leader è Luca Checchin, centrocampista dell’Hellas Verona Primavera.

Sarà per il suo ruolo che lo porta a toccare tutti i palloni in un’azione o sarà per quelle movenze un po’ alla Veròn, sta di fatto che appena arrivato a Verona, nell’agosto del 2014, Luca Checchin si è calato immediatamente nel ruolo di leader della squadra e della mediana scaligera. Ottima visione di gioco e buona velocità di pensiero, lo rendono un ottimo centrocampista basso con compiti di regia, in una linea a tre o in alternativa come mezz’ala. Ma trova la sua naturale collocazione in una linea a quattro come mediano. È dotato di piedi raffinatissimi, che all’occorrenza, possono essere piuma o dinamite. Gestisce indifferentemente la sfera sia di destro che di sinistro e il suo punto di forza è senza dubbio il tiro dalla lunga – e breve – distanza. Discreta precisione anche sui calci da fermo. Da migliorare ancora i numeri in zona gol, ma non gli si può chiedere tutto e subito.

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Le origini lombarde, più precisamente vogheresi, non lo rendono il tipo più loquace ed esuberante al mondo, ma come detto prima, il leader non è necessariamente quello che urla di più in campo: lui fa parlare i piedi, fin dai tempi della Valenzana, con i Giovanissimi Nazionali. Con tenacia e dedizione è arrivato all’Hellas passando dagli Allievi Nazionali dell’Alessandria e a soli 18 anni, si è preso il posto da titolare e le chiavi della squadra di mister Massimo Pavanel.

Quest’anno per lui diverse apparizioni in Serie A, tra cui quella col Napoli al Bentegodi lo scorso 22 novembre, nella sconfitta degli scaligeri per 0-2, nella quale comunque è risultato uno dei migliori. La scorsa stagione 32 presenze in Primavera, divise tra Campionato, Coppa Italia e Viareggio Cup: tanto minutaggio e anche la gioia del gol contro la Virtus Lanciano.

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Il progetto di rinnovamento voluto dalle alte sfere di Corso Galileo Ferraris, partito nella sessione del mercato di riparazione con l’ingaggio, tra gli altri, di Rolando Mandragora, e le opzioni sugli altri pescaresi, Gianluca Lapadula, e Gianluca Caprari, prevede al centro della mediana bianconera che verrà anche Luca Checchin, che in qualsiasi competizione giocata, ha sempre dimostrato le sue doti carismatiche. Qualità che lo hanno portato a vestire anche l’azzurro della nazionale Italiana under 20 guidata da Chicco Evani; se le prestazioni continueranno ad essere di tenore elevato, non è escluso che il ragazzo possa fare il grande salto nella rappresentativa under 21 di Gigi Di Biagio.

Tecnica, solidità ed equilibrio fanno di Luca Checchin un centrocampista moderno e sicuramente un prospetto interessante per il futuro.

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