Milan Berlusconi: “Pronti a riacquistare Balotelli”

Pubblicato il autore: Mario Massimo Perri Segui

Parla a 360 gradi di Milan Berlusconi, intervenuto in diretta questa sera sull’emittente televisiva 7Gold. In particolare, il patron rossonero si è espresso così:
“Il futuro di Balotelli dipende solo da lui. E’ un giocatore con immense doti fisiche e tecniche. Se riuscisse a maturare come uomo, a correre maggiormente in campo e, soprattutto, a stare maggiormente in area di rigore, noi saremmo disposti a fare un sacrificio economico importante per tenerlo con noi. Ancora non siamo riusciti ad imporgli questi comandamenti. Se dovessimo riuscirci, ripeto, il Milan sarà felice di tenerlo con sè”.

Il numero uno rossonero si è anche soffermato sull’eventuale cessione delle quote di minoranza della società, con la telenovela Milan Berlusconi Mr Bee che va avanti da più di un anno:
Mr Bee sta cercando nuovi soci su altri mercati diversi da quello cinese. Mi auguro che possa farcela prima della fine del campionato. Se così non sarà, ci sono tante richieste da parte di altri ipotetici soci per entrare nel capitale del Milan. Ciò significherebbe maggiori soldi nelle casse della società e, quindi, una gestione societaria di altissimo livello. Bee Taechaubol è una persona seria, ha lavorato e sta lavorando bene ed è stato in grado di presentarci un piano di commercializzazione del brand Milan concreto e convincente. Sarei felice di averlo con me a lavorare insieme in società, ma – ha proseguito – i soldi che aveva trovato erano cinesi, e in Cina, come tutti sanno, c’è stata una profonda crisi che ha fatto diminuire le borse asiatiche di percentuali incredibili. Questi signori non avevano firmato nulla con Mr Bee, pur essendosi impegnati con lui. A questo, e lo sottolineo, è dovuto il ritardo per l’acquisizione delle quote”.

Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi

Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi

Sul Milan Berlusconi continua con delle considerazioni sugli obiettivi della squadra:
“Con la rosa che abbiamo possiamo vincere la Coppa Italia e arrivare terzi in campionato. Teniamo molto ad entrambe le competizioni. La Coppa Italia ci permetterebbe di vincere un trofeo, in modo da arricchire la nostra grande bacheca. La vittoria della Coppa darebbe, quindi, maggior senso alla nostra stagione. Inoltre, sarebbe un salvagente nella malaugurata ipotesi dovessimo andar male in campionato, visto che ci darebbe l’accesso all’Europa League. Questi – ha proseguito il presidente – sono i nostri obiettivi stagionali”.

Infine, conclude il patron rossonero “questo è un Milan forte e costruito con molti italiani. Stiamo guardando in giro per tutti i vivai per individuare qualche giovane dal sicuro avvenire. La ragione principale di questa nuova politica adottata dalla società risiede nel fatto che, ormai, i grandi campioni sono irraggiungibili per le cifre che esprimono sul mercato. La nostra difesa è fatta di nazionali, così come il centrocampo. Ci mancano gli attaccanti italiani titolari, ma abbiamo trovato in Bonaventura un grande numero 10. Se Balotelli, come ho spiegato prima, confermasse la sua maturazione, avremmo anche uno dei due terminali offensivi in casa e dovremmo cercare solo un’altra punta italiana. Credo fermamente nel nostro sogno di avere una squadra composta tutta da italiani. Quando vedo le squadre principali della serie A scendere in campo con un solo italiano o addirittura nessuno, mi si stringe il cuore. Mi piace molto la Juventus, che schiera in mediana e in difesa diversi italiani” ha concluso Berlusconi.

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