Milan, tutti su Donnarumma: il Liverpool si accoda a Barca e United

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista Segui

Milan, tutti su Donnarumma

Milan, tutti su Donnarumma: i 40 mln da Manchester a gennaio hanno dato il via all’asta.

Dopo la notizia di un’offerta intorno ai 40 mln fatta recapitare dal Manchester United nella finestra di mercato invernale, e quella dei primi approcci del Barcellona, nella persona del direttore sportivo Ariedo Braida che così bene conosce Milanello e lo staff rossonero, è arrivata l’indiscrezione di un prossimo assalto a Donnarumma da parte del Liverpool. Era inevitabile questa ressa, del resto alzi la mano chi, andando a memoria, ricorda un calciatore che ha esordito con quella disinvoltura e si è imposto con cotanta personalità alla tenera età di 16 anni. Se ci aggiungiamo che si tratta di un portiere, poi, la cosa si fa ancora più impressionante, considerato che si tratta di un ruolo nel quale l’esperienza, e la tranquillità mentale che ne deriva, rappresentano un elemento fondamentale per esprimersi ai massimi livelli. Gigio non è normale, tutto di questi suoi primi mesi in difesa della porta del Diavolo è da collocarsi al di fuori della sfera dell’ordinario. Per questo le sue prestazioni non possono essere sfuggite ai principali club al mondo, società che di certo non si spaventano di fronte alla possibilità di aprire il portafogli e svenarsi per assicurarsi un elemento di così grande prospettiva.

Milan, tutti su Donnarumma: le prodezze contro l’Udinese, la sicurezza ostentata nella quotidianità, la malizia del San Paolo, verso la consacrazione…

Prospettiva, sì, ma anche un grande presente. Perché Gianluigi Donnarumma, da tutti indicato come l’unico erede designato di un altro immenso numero 1 che all’anagrafe porta lo stesso nome, va già considerato come uno dei migliori portieri al mondo, da top 20 almeno. Le straordinarie parate contro l’Udinese, la sicurezza che ostenta nella fasi di gara più delicate, per di più in uno stadio ingombrante come San Siro, una certa malizia fuori dal comune per un adolescente, come si è potuto apprezzare ieri quando perdeva tempo come un veterano al San Paolo, sono solo alcune delle qualità evidenziate da Gigio in questi primissimi mesi da professionista, tratti salienti che ne fanno un prospetto di campione davvero impressionante. La faccia giusta, sempre concentrata, l’umiltà e il candore palesato nelle dichiarazioni post gara, tutte indicazioni di un ragazzo con la testa a posto, nonostante le invadenti luci della ribalta improvvisamente calate sulla sua figura sportiva e privata. Uno di quelli su cui puntare a lungo termine, senza esitare nemmeno un secondo, quasi ad occhi chiusi.
Lo hanno capito a Manchester, sponda Red Devils, dove a gennaio hanno fatto balenare nei pressi di Milanello una prima proposta da 40 mln di euro, finalizzata a cautelarsi dal prossimo addio di De Gea (che anela ancora all’approdo a Madrid, e la cosa pare sia reciproca). A questa offerta ha fatto eco la corte serrata del Barcellona, che attraverso la mediazione di Braida ha cercato di carpire se ci sono, e quali siano, gli eventuali margini di trattativa nella prossima estate.

Milan, tutti su Donnarumma: Klopp innamorato del classe ’99, il Liverpool studia l’assalto.

Ora pare si sia aggiunto perentoriamente il Liverpool, club che non lesina mai quando c’è da fare spese folli, figuriamoci per un investimento che con la follia non sembra proprio avere a che fare. Perché con la penuria di estremi difensori di primo livello offerta attualmente dal panorama internazionale, pensare di spendere più di 50 mln per mettere in banca la propria porta per almeno una quindicina d’anni non è poi così tanto una cosa da pazzi. Almeno non quando spenderne altrettanti per David Luiz, Otamendi, Mangala, Juan Mata, tanto per citare alcuni dei giocatori più esageratamente pagati degli ultimi anni in funzione del contributo tecnico che hanno offerto sul campo, così come di quanto potessero ragionevolmente rendere sulla carta.
Bisognerà fare i conti con il Milan, però, e direttamente nella persona del presidente Berlusconi, che ha già chiarito la propria ferma intenzione di non lasciar andare il ragazzino, nemmeno per un’offerta così detta indecente.

Milan, tutti su Donnarumma: Berlusconi ha detto di volerlo tenere, il progetto di rilancio milanista non può prescindere da Gigio.

Quel ragazzino, intanto, si appresta a compiere 17 anni, il prossimo 25 febbraio. Per la maggiore età c’è ancora un anno da aspettare. Potrebbe essere quello il viatico ideale di una sua partenza, anche se il progetto di rilancio tecnico dei rossoneri, improntato nelle parole del presidente alla valorizzazione di una solida base giovane ed italiana, non può prescindere dall’aprire un ciclo con Donnarumma a difendere i pali della porta. Il potere dei soldi, però, potrebbe ancora una volta avere la meglio: incassare 60 mln per un portiere vorrebbe dire poter comprare almeno tre-quattro giocatori validi per rinforzare più zone del campo. Tuttavia, le valutazioni dovranno essere particolarmente attente, perché come ci ricorda quotidianamente un campione come Gigi Buffon, il vantaggio di avere un portiere così forte, e di nazionalità italiana, va ben al di là dell’apporto meramente tecnico. E’ qualcosa che ha a che fare con l’identità di una squadra di calcio che vanti l’ambizione di primeggiare, con risvolti fondamentali dentro e fuori dal campo. Staremo a vedere…

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