Rivoluzione a Genova: Sampdoria e Genoa cambiano molto

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Vere e proprie rivoluzioni per due squadre che lentamente stanno risalendo la china della classifica, parliamo della Sampdoria e del Genoa, le due formazioni di Genova che hanno fortemente movimentato il mercato sia in entrata che in uscita. La squadra di Montella cede tre pezzi importanti della squadra, come Zukanovic, Regini e soprattutto l’astro Eder, che approda alla squadra di Roberto Mancini che con lui spera di risolvere i problemi in attacco (nonostante abbia Icardi, Jovetic e Perisic che non sono di certo dei brocchi).

sampdoriaIn entrata Montella ha ricevuto dall’Inter Dodò e Ranocchia, due giocatori partiti con grandi pretese gli scorsi anni e poi finiti nel dimenticatoio, come accade spesso quando si è in una squadra che non ha alcun progetto organizzato per il futuro, e quindi per i suoi giocatori, come è l’Inter di Thoir, e Quagliarella, uscito male di scena a Torino e prontissimo a rilanciarsi, anche in ottica nazionale nella Sampdoria.

genoaPer quanto riguarda il Genoa il vulcanico Preziosi priva Gasperini di uno dei suoi giocatori di maggior talento, la stellina Perotti, che approda alla Roma di Luciano Spalletti con molte aspettative, ma prende Cerci e Suso dal Milan, in modo da non lasciare a bocca asciutta una piazza che naturalmente non ha gradito l’addio dell’Argentino.

Pezzi pregiati che partono quindi da Genova per Roma e Milano, e due squadre che all’apparenza indebolite, devono tentare di non precipitare in serie B, accadimento tutt’altro che remoto qualora le cose dovessero continuare a precipitare come negli ultimi due mesi.

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