Balzaretti: Non sarò DS della Roma. Teniamoci stretto Sabatini

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Federico Balzaretti“Io nuovo Direttore Sportivo della Roma? No, assolutamente no. Pallotta e i dirigenti mi vogliono bene e io sono orgoglioso di far parte di questa famiglia, detto questo noi abbiamo un direttore sportivo che per me è come se fosse un papà, che è Walter Sabatini al quale voglio un bene che va oltre al rapporto professionale, ma che va oltre. Io se fossi Pallotta mi terrei strettissimo il ds che ho, perché bravi come lui non ce ne sono”. Federico Balzaretti, ex calciatore e attuale dirigente della Roma, ha commentato cosi all’AGI le voci che lo vogliono come nuovo Direttore Sportivo al posto di Walter Sabatini. L’ex terzino ha parlato anche del momento della Roma che con Spalletti ha cambiato pelle. “C’è davvero da fare i complimenti alla squadra, all’allenatore, al direttore, perchè quando ci sono da fare delle critiche, soprattutto a Roma, sono pesanti, e in questo momento c’è da fare i complimenti. L’allenatore ha gestito tutto in maniera perfetta, credo sia stato fantastico nella mentalità che ha dato, nei valori che ha portato in campo, nelle idee di gioco, nella comunicazione che ha voluto dare, sta cercando di cambiare quella che è stata un po’ la mentalità che fino a ora ha contraddistinto Roma e sta facendo un lavoro fantastico. I ragazzi in questo momento stanno facendo delle prestazioni eccellenti figlie del lavoro che stanno svolgendo durante la settimana“.

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Secondo Balzaretti non sarebbe cambiato molto se Spalletti fosse arrivato un mese prima al posto di Rudi Garcia. “La Roma ha creduto tantissimo in Garcia che nei suoi due anni e mezzo di Roma ha fatto un ottimo lavoro, ottenendo due secondi posti e quest’anno anche la qualificazione agli ottavi di Champions, quindi fino alla fine hanno provato a cercare di tirare fuori il meglio, di dargli più possibilità possibili, perchè le meritava. Credo che si sia poi arrivati a un certo punto in cui le cose obiettivamente non andavano più come si voleva e quindi è stato necessario, oltre che come sempre doloroso, fare dei cambi, ma è normale fa parte del calcio“.

Balzaretti infine fa gli auguri a Totti, papà per la terza volta (“sono una famiglia splendida con già due bambini molto bravi“) e parla del Capitano e della sua voglia di essere importante per la Roma. “Credo che Francesco sia stato molto penalizzato dall’infortunio avuto. Ricordiamoci che lui è un professionista straordinario, ci tiene in una maniera pazzesca, più di tanti ragazzi di 17-18 anni, chiaramente quando a settembre ha avuto quell’infortunio contro il Carpi, alla sua età, ci ha messo un pochettino più di tempo sia per rientrare che per recuperare la condizione. Francesco però può essere leader anche giocando meno, anche entrando, la sua presenza all’interno dello spogliatoio è molto importante“.

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