Barcellona, pronti 50 milioni per tre colpi

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Barcellona
Il Barcellona continua a vincere ma non per questo smette di pianificare il suo futuro. Come riporta oggi SportMediaset, i campioni d’Europa starebbero già pensando alle operazioni in entrata da chiudere nella prossima sessione estiva di calciomercato. Si parla di un budget di 50 milioni, necessario a chiudere tre colpi di mercato: un difensore centrale, un terzino e un attaccante che supporti i tre marziani Messi-Suarez-Neymar, che hanno appena tagliato il traguardo dei 100 gol stagionali insieme (e siamo solo a inizio marzo, l’anno scorso a fine stagione la MSN fece 122 in tutto).

Per la difesa si cerca un difensore centrale affidabile in quanto, come racconta sempre SportMediaset, Vermaelen e Bartra non hanno reso secondo le aspettative. Tra i nomi presenti sul taccuino dei dirigenti del Barcellona troviamo in cima alla lista Marquinhos, ventunenne difensore ex Roma e attualmente al PSG che però ha una valutazione molto alta e ha anche diverse altre pretendenti. Dalle parti del Camp Nou piace molto anche un altro classe ’94, Aymeric Laporte, centralone basco dell’Athletic Bilbao che quest’estate era stato seguito anche dal Milan, che poi aveva preferito puntare su Alessio Romagnoli. Ultimi due nomi caldi per il reparto arretrato dei Campioni d’Europa sono José Maria Gimenéz, 21enne difensore urugaiano in forza all’Atletico Madrid e già nel giro della nazionale, e John Stones, altro giovane molto interessante che gioca nell’Everton.
Discorso diverso invece per quanto riguarda gli esterni difensivi: il Barcellona vuole prima sistemare le operazioni in uscita (con Dani Alves e Adriano possibili partenti) primi di iniziare a cercare i loro sostituti sul mercato.

Leggi anche:  Lazio Yazici, il turco del Lille che fece tripletta al Milan piace molto a Tare

In attacco invece a Luis Enrique piace molto Manuel Agudo Durán, o più semplicemente Nolito, attaccante del Celta Vigo. I galiziani comunque non sembrano disposti a fare sconti per il loro giocatore, che andrà via solo per una cifra importante. Una questione invece un po’ spinosa per i blaugrana è quella riguardante il ruolo di portiere: il dualismo Bravo-Ter Stegen andrà risolto nella prossima stagione, visto che entrambi gli estremi difensori vorrebbero essere considerati come unici titolari. Bravo si è dimostrato un po’ più affidabile, ma Ter Stegen ha dalla sua i nove anni in meo rispetto al collega di reparto: cosa decideranno i dirigenti del Barcellona? A giugno probabilmente lo sapremo.

  •   
  •  
  •  
  •