Bonucci: “seguire Conte? Al massimo in Nazionale”

Pubblicato il autore: Sabato Simone Del Pozzo Segui

bonny
Il nome di Leonardo Bonucci viene, ormai da settimane, accostato a quello del Chelsea e del suo futuro, ma non ancora ufficiale, allenatore Antonio Conte.
Insieme a lui anche quelli di molti altri calciatori italiani e stranieri che giocano nella Juventus e che sono stati allenati dallo stesso tecnico salentino.
L’attuale ct della Nazionale italiana, non parla molto del suo futuro.
Bonucci, però, svela qualche retroscena ai microfoni durante la conferenza stampa che precede la partita di Monaco di Baviera di questa sera tra Germania e Italia.
Il difensore della Nazionale e della Juventus, infatti, parla del suo rapporto con Antonio Conte. Rapporto ottimo e solido, nonostante alcuni screzi che Bonucci non ha paura di confermare. In fondo Bonny, così ribattezzato dai tifosi della Juventus, è il pupillo e uno dei fedelissimi del tecnico ex Bari.
Proprio al Bari, Bonucci si mise in mostra insieme al suo compagno di reparto Andrea Ranocchia.
Da allora Leo e Conte non si sono praticamente mai separati.
Al prossimo Europeo il difensore viterbese sarà ancora la colonna portante della difesa di Conte che sicuramente proverà a portarlo via da Torino a fine stagione.
Il ct azzurro, però, non ha fatto i conti con lo stesso Bonucci che dichiara: “Conte è stato l’allenatore che mi ha fatto fare il salto di qualità. Abbiamo avuto qualche screzio, ma poi la situazione è migliorata. Il mister mi ha arricchito con tante conoscenze a livello tattico. Se oggi sono uno dei migliori difensori d’Europa e del mondo sicuramente buona parte del merito è del mister.
Seguirlo nella sua nuova avventura? Ogni tanto a Torino me lo chiede, quando lo incontro e prendiamo un caffè. Ma al massimo lo seguo solo lì. Fino a giugno sarà il ct della Nazionale, poi non so cosa farà, ma io ho firmato fino al 2020 con la Juventus e ho ancora tanta strada da fare quì”

Non ci gira tanto intorno Bonucci che ha le idee chiare sia sul suo futuro che sulle sue capacità di giocatore.
Bonucci ci tiene, poi, a precisare che il gruppo non ha risentito minimamente dell’addio anticipato di Conte.
Inoltre, si esprime anche sul possibile successore sulla panchina dell’Italia: “Il successore sarà scelto anche in base a questi due anni che hanno riportato l’Italia ad avere un’idea di gioco”.

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