Calciomercato, a gennaio solo la Roma si è rinforzata

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

PALERMO, ITALY - NOVEMBER 24: Walter Sabatini Sport Manager of US Citta di Palermo looks on during a press conference at Stadio Renzo Barbera on November 24, 2009 in Palermo, Italy. (Photo by Tullio Puglia/Getty Images)

La sosta del campionato di Serie A è il momento ideale per analizzare chi tra le prime sei del campionato, nel mercato di gennaio, si è davvero rinforzata e chi ha speso solo per il gusto di farlo. ROMA REGINA DEL MERCATO.  A due mesi dalla chiusura del mercato invernale si può tranquillamente dire che solo la Roma di Spalletti si è davvero rinforzata. Il tanto vituperato, e fresco dimissionario, Walter Sabatini ha operato bene, approfittando anche dei soldi della cessione di Gervinho in Cina. Perotti, El Shaarawy e Zukanovic sono tre pedine molto utilizzate da Spalletti e che stanno avendo un rendimento molto al di sopra della sufficienza. Soprattutto l’argentino, ex Siviglia e Genoa, si è calato benissimo nella realtà romana, le sue qualità tecnico – tattiche si sposano benissimo con il concetto di calcio del tecnico toscano. La partenza di Gervinho è stata indolore, El Shaarawy ha avuto un avvio strepitoso in giallorosso , ma soprattutto è il rendimento di Salah ad essere cresciuto esponenzialmente dopo l’addio dell’ivoriano. EDER FLOP? L’acquisto che ha fatto più rumore a gennaio è stato sicuramente quello di Eder, ma l’ex attaccante di Empoli e Sampdoria ancora non è riuscito ad andare a segno in maglia nerazzurra. L’italo brasiliano viene utilizzato molto da Mancini, che ha grande stima di lui, ma forse non era il giocatore giusto per l’attacco interista. I tifosi nerazzurri hanno già dimenticato Fredy Guarin e la sua incostanza, grazie alla definitiva consacrazione di  Marcelo Brozovic. IL NAPOLI AVEVA BISOGNO DI ALTRO. Grassi e Regini sono stai gli acquisti di gennaio del Napoli , il centrocampista arrivato dall’Atalanta, causa infortunio , non ha ancora fatto il suo esordio con la maglia azzurra, mentre il difensore ha fatto solo un paio di brevi comparsate fino ad ora. Il Napoli aveva bisogno di rinforzi eccome a gennaio, ma sicuramente di un calibro superiore rispetto a quelli che sono effettivamente arrivati alla corte di Sarri. FIORENTINA COME PRIMA MENO DI PRIMA. Anche il mercato di gennaio della Fiorentina non ha inciso in modo evidente sul rendimento della squadra viola. Zarate ,Tello e Tino Costa poco o nulla hanno aggiunto al valore della squadra di Paulo Sousa. Qualche rimpianto forse c’è per la partenza di Giuseppe Rossi, che sta trovando buona continuità di presenze e gol in Spagna nel Levante, considerato anche che Kalinic ha segnato un solo gol nelle ultime 13 partite giocate. MILAN E JUVENTUS FERME. Milan e Juventus, per motivi diversi, a gennaio sono rimaste praticamente immobili sul mercato. I bianconeri difficilmente avrebbero potuto migliorare la qualità della rosa a disposizione di Allegri, soprattutto in un mercato bloccato come quello invernale. I rossoneri, dopo aver sistemato gli esuberi (Suso,Cerci, Nocerino) hanno lasciato il povero Mihajlovic con gli uomini contati, costringendo il serbo a portare allo sfinimento i titolari, Honda e Bonaventura su tutti.
MERCATO DI GENNAIO UTILE? Molti addetti ai lavori si interrogano sulla vera utilità del mercato di gennaio, ma soprattutto ci si chiede quanto sia davvero opportuno, per le varie squadre, un lungo mese di trattative e scambi. Forse ha ragione Vincenzo Montella quando afferma: “A gennaio ho visto pochissime squadre migliorare e molte peggiorare”, la sua Sampdoria non fa di certo eccezione a questa regola.

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