Calciomercato, la Juve parla portoghese

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

porto
La Juve guarda al futuro e cerca di superare le recenti delusioni. Parola d’ordine: andare avanti. E così, la Juve riprende dal cassetto un vecchio sogno: la “multiproprietà”. L’idea di poter controllare direttamente altri club in giro per mezza Europa ( e con uno sguardo anche all’altra parte, non si butta via  niente…) continua a solleticare la fantasia del club juventino. Rispetto ai contatti con le  società, più o meno famose, sparse in giro per l’Europa, con le quali la Juve sta già sviluppando partnership economiche e  sportive,  il nuovo obiettivo sarebbe il Portogallo.
Questo Paese diventa, così, il nuovo Eldorado, su cui investire nuovi sogni e speranze.
In realtà, questo progetto portoghese era già stato preso in considerazione, un po’ di tempo fa. L’idea nasce un paio di anni fa, quando vennero compiuti i primi passi verso Estoril e Boavista, all’epoca considerato il cavallo vincente su cui puntare, senza che poi si arrivasse a concretizzare. L’apertura da Roma e dalla Lega Pro alla costituzione delle squadre riserve, infatti, aveva convinto la Juve ad accantonare  l’idea di un secondo club di proprietà per concentrarsi su altro.
Ma adesso, complice gli ultimi avvenimenti, questo sogno sembra aver ripreso corpo e un nuovo sapore…quello del riscatto.
Inoltre, il congelamento del progetto squadre riserve ha riportato la Juve, da sempre agguerrita ed in prima linea per questa battaglia, a riconsiderare l’ipotesi di un secondo club di proprietà, con un maggior slancio ed aggressività.
La scelta del Portogallo non deve stupire più di tanto i tifosi  e gli appassionati di calcio; essa infatti funge da corollario ad una strategia a lungo termine che vede la squadra nostrana impegnata nella ricerca di nuovi talenti, specie in questa area.  Un altro elemento degno di nota consiste in una sorta di maggiore libertà che vige in questo Paese: ad esempio, c’è una certa libertà di tesseramento dei giocatori extracomunitari, che possono persino diventare comunitari dopo cinque anni,  tre in caso di matrimonio con una persona portoghese. Forse, non fa neppure ribrezzo  la possibilità di una fiscalità agevolata  in un contesto generale dove gli ingaggi restano, tutto sommato, ragionevoli, così come l’eventuale costo d’acquisto della società individuata.
Proprio l’Eldorado….
A proposito di Portogallo, quasi come se fosse un segno del destino, è notizia di queste ore la possibilità che   André Gomes possa essere la nuova stella di punta della squadra, dopo Paul Pogba, che potrebbe lasciare Torino fra pochi mesi,  per tentare nuove avventure. Ottima prestanza fisica e capacità di giocare eclettica, Gomes sarebbe un ottimo acquisto. Il centrocampista portoghese,  è , però ,legato al Valencia con un contratto fino al 2020. I rapporti tra la Juventus e il Valencia sono buoni ed un’ eventuale operazione potrebbe andare a buon fine.  L’ostacolo maggiore è rappresentato dal procuratore di Gomes, Jorge Mendes. L’agente portoghese, infatti, potrebbe optare più per un trasferimento al Real Madrid oppure al Manchester United.
Tutto, insomma, sembra parlare portoghese….
Per quest’ultima e per altre questioni saranno decisive le prossime ore, per poter  comprendere gli ulteriori sviluppi delle nuove avventure di una squadra che, nel bene e nel male, riesce sempre a far parlare di sé.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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