De Laurentiis, pronto a rinnovare il contratto ad Higuain

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

higuain

Mezzo Napoli è in viaggio per l’Europa ed il Mondo, per le gare, e gli appuntamenti delle Nazionali. Chi per amichevoli, chi per le nuove qualificazioni ai Mondiali russi del 2018, come in Sud America, dove protagonista, sarà Gonzalo Higuain, con la sua Seleccion, l’Argentina, che con Messi ed il Pipita, ha un attacco, che poche nazionali possono vantare. Higuain, è arrivato a quota 29 in campionato, e 31 reti in stagione, ed è primo nei punti per la corsa alla Scarpa d’Oro, che s’assegna ai primi cinque campionati Europei. Mancano otto gare, e l’attaccante azzurro, deve farne altri sei per raggiungere Nordhal, che detiene il record con 35 reti. Ma era anche un altro calcio. Intanto, da quando il Pipita, subì attacchi, critiche, per tre partite d’astinenza, non s’è fermato più. Ha doppiato i primi diretti concorrenti della classifica, Bacca e Dybala, fermi a 14 gol. Dopo che media e tv, li accostarono ad Higuain, non hanno avuto più quella regolarità, nel competere con lui, nella classifica marcatori, che si può dire stravinta. Probabilmente Higuain, diverrà anche il calciatore azzurro, con più realizzazioni in un campionato, ma non si potrà sapere se sarà il primo nella storia partenopea. Che è sempre Diego Armando Maradona, con 115 realizzazioni. Poche, a dir la verità, se le compariamo con la frequenza con la quale si gioca adesso. Era un altro calcio. Intanto, De Laurentiis, è pronto ad aumentargli l’ingaggio, fino a 7,5 milioni, per non perdere un pezzo così importante per il Napoli ed i suoi tifosi.

Mertens torna a Castelvolturno:
 Dries Mertens, tornerà al centro sportivo di Castelvolturno, dove si allena il Napoli. Il talento belga del Napoli e della nazionale belga, infatti, non parteciperà come tutti i suoi compagni, all’amichevole col Portogallo, che è stata annullata, dopo gli attentati a Bruxelles di ieri mattina. Frasi e parole di cordoglio dalla società e da tutti i compagni di squadra. Come tutta la nazionale belga, che non disputerà alcuna gara in questa settimana. Ci sono stati anche gesti di solidarietà per i parenti delle vittime da parte dei calciatori della nazionale, e non ne mancheranno altri, in questo evento che ormai, sta diventando un tormento per l’Europa.

  •   
  •  
  •  
  •