Gli USA chiamano De Rossi: sondaggi da Los Angeles e New York

Pubblicato il autore: Massimo Scialla Segui

De Rossi
“Halò Halò, pronto America me senti?” domandava speranzoso Alberto Sordi in una scena che avrebbe fatto un pezzetto di storia del cinema italiano. Il personaggio che interpretava, Nando Mericoni, era disposto a minacciare di buttarsi giù dal Colosseo pur di attraversare l’Atlantico, tanto era forte il richiamo degli USA. Più di sessant’anni dopo, le cose non sono poi così cambiate. Oggi di Nando Mericoni ce ne sono tanti, anche tra i calciatori, disposti a rinunciare ad un po’di competitività a fronte di offerte faraoniche, avanzate da squadre che grazie al potere del dollaro stanno convincendo fior di giocatori a rendere la Major League Soccer un campionato sempre più appetibile.

Certo Daniele De Rossi non sarebbe disposto a buttarsi giù dal Colosseo per volare oltreoceano, certo anzi, la scelta non è delle più facili per lui: il centrocampista non ha mai nascosto di essere affascinato da un’esperienza in paesi dalla cultura diversa, ma sull’altro piatto della bilancia c’è la maglia che ha cucita addosso fin da quando era bambino. Dagli States – si parla di Los Angeles Galaxy e New York City – sarebbero arrivate offerte per l’ingaggio da circa sette milioni e mezzo di dollari, al cambio sette milioni di euro: un’offerta che non può non esser presa in considerazione soprattutto per una serie di dettagli, quali l’età del calciatore – che a luglio compirà 33 anni -, il contratto con la Roma in scadenza a giugno 2017, ed il ruolo che il calciatore rivestirà di qui ai prossimi mesi nella rosa, ruolo che di certo non potrà essere quello di giocatore imprescindibile.

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In questa stagione, De Rossi ha collezionato finora 25 presenze con la maglia giallorossa, mettendo in evidenza un rendimento in leggero calo rispetto a quello delle ultime stagioni, ed ha dovuto fare i conti con un polpaccio piuttosto inceppato, che lo terrà ai box per almeno un altro paio di settimane. Inevitabile che sia il vicecapitano della Roma, sia i dirigenti, pensino ad una soluzione che possa far bene alle casse della società, che andrebbe a risparmiare sull’ingaggio più pesante messo a bilancio negli ultimi anni. Molto conterà la volontà di De Rossi, negli ultimi anni uscito spesso provato dalla difficoltà di vivere in un ambiente che con lui è sempre stato severo, probabilmente oltre i limiti segnati dal buon senso.

Non è la prima volta che si prospetta la possibilità di una separazione tra De Rossi e la Roma: nell’arco della sua carriera, infatti, non sono mancate voci di possibili trasferimenti in Inghilterra, dove Mourinho e Mancini lo avrebbero accolto a braccia aperte. De Rossi e la Roma hanno superato la crisi del contratto in scadenza, nel febbraio 2012, e quella dell’estate 2013, quando il centrocampista sembrava ad un passo dallo United, prima di essere convinto a rimanere dall’allora nuovo tecnico Rudi Garcia.
Pensare che la sua permanenza a Roma possa essere in discussione proprio ora, quando anche il contratto di Francesco Totti sembra costituire un nodo importante nelle strategie organizzative della società, intristirà i più romantici, per primi quelli in foto, che ormai da qualche tempo hanno scelto di passare per cinici, negando la propria natura, proprio come Nando Mericoni.

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