Il ritorno dell’Imperatore: Adriano firma per il Miami Utd

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

adrianoIl Miami United ha presentato il suo ultimo acquisto, si parla di Adriano, l’Imperatore che in Italia ha vestito le maglie di Fiorentina, Parma, Inter e Roma e che negli ultimi anni è dovuto stare lontano dai campi di gioco per problemi di salute. Superati, si spera, tutti gli impedimenti del caso, l’Imperatore Adriano si presenta subito ai suoi tifosi con questa frase:

“Voglio mettercela tutta per aiutare la squadra a vincere il titolo”. (intervista riportata da La Gazzetta dello Sport).

Con questa frase carica di aspettative inizia l’avventura di Adriano al Miami United, che è stato presentato ieri sera in una conferenza stampa che si è tenuta in uno dei più lussuosi alberghi di Miami Beach. Il calciatore brasiliano che manca dai campi di gioco da più di due anni rivela anche che quello che l’ha spinto a rimettersi in gioco è stato il progetto della società statunitense e soprattutto il suo amore per il calcio:

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“Il calcio mi mancava troppo, sono pronto a lavorare duro. Mi mancava l’allegria di giocare, l’emozione di segnare un gol. Ecco la ragione principale che mi ha spinto a tornare. Sarà lunga la strada per rivedere il vero Adriano.  Spero di poter tornare a mostrare il mio potenziale e aiutare la squadra a vincere”. 

adrianoL’Imperatore indosserà la maglia numero 10, come nell’Inter, il club che lo ha lanciato nel grande calcio e che ha creduto in lui fino al primo anno di Josè Mourinho, con il quale sembrava essersi ripreso dai problemi comportamentali che hanno purtroppo segnato la parabola discendente di un giocatore che avrebbe veramente potuto arrivare ad altissimi risultati.
Tecnicamente Adriano infatti non si discute, dotato di un sinistro potentissimo e di un gioco di gambe molto invidiabile, per non parlare della sua prestanza fisica, che lo rende un vero e proprio ariete d’area di rigore.
Con lui il presidente del Miami è sicuro di poter raggiungere alti traguardi, e anche se il campionato statunitense non è tra i più importanti del mondo sarà sicuramente un palcoscenico insidioso per un calciatore che deve riprendere il passo e anche lo stato di forma ottimale che l’aveva contraddistinto nel suo periodo in Italia.

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