Il walzer degli allenatori: Lazio Mihajlovic, Zenit Mancini, Milan Di Francesco

Pubblicato il autore: Giuseppe Buonadonna Segui

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L’estate si avvicina, e di conseguenza si avvicina anche il calciomercato che nella prossima sessione estiva sembra potrà essere più acceso che mai, soprattutto sulle panchine della nostra serie A. L’unico allenatore infatti, sicuro di non cambiare squadra sarà Luciano Spalletti, che tra l’altro è tornato a Roma nella stagione in corso. Discorso diverso vale per tutti gli altri, che chi per scadenze di contratto e chi per risultati deludenti, possono cambiare piani e progetti.
Partiamo dalla partenza meno probabile: Sarri infatti, nonostante De Laurentiis non voglia prolungare il suo contratto, vorrebbe un aumento di stipendio, ritenendo un lavoro importante quanto fatto fino ad ora sulla panchina del Napoli; con ogni probabilità i due troveranno un accordo, ma non è da escludere clamorosi colpi di scena.
Per quanto riguarda il Milan, dopo la sconfitta contro il Sassuolo, e dopo le dichiarazioni del presidente Berlusconi, potrebbe esserci un addio dopo appena un anno dal suo arrivo di Sinisa Mihajlovic, essendo ormai i suoi rapporti con il patron rossonero non di certo positivi. Il primo nome per sostituirlo sembra proprio essere quello di Di Francesco, che più volte è stato elogiato da Galliani, il quale voleva il tecnico del Sassuolo già per il dopo-Inzaghi.
Dall’altra sponda di Milano, non è neanche tanto sicura la permanenza di Mancini per gli anni prossimi, nonostante il suo progetto con l’Inter sia iniziato da poco tempo. Il tecnico di Jesi infatti, ha richieste soprattutto dalla Russia, sia da squadre di club come Zenit e CSKA, ma anche dalla nazionale che nei prossimi mondiali giocherà in casa. D’altro canto, Mancini non vorrebbe abbandonare i nerezzurri dopo solo appena un anno e mezzo dal suo ritorno, almeno che non riceva una chiamata dalla Premier League o dal Real Madrid. In questo caso i possibili sostituti potrebbero essere i soliti noti: Bielsa, amato e stimato da Javier Zanetti, e Montella, che piace molto a Massimo Moratti.
Niente di scontato anche sulla panchina della Juventus: Allegri ha richieste da altri club, soprattutto dall’Inghilterra, e nel caso in cui potrebbe lasciare la panchina bianconera già alla fine di questa stagione, Marotta e Paratici starebbero pensando a Paulo Sousa, il quale dopo l’ultima sessione di mercato, ha avuto qualche screzio con la dirigenza viola, che però vorrebbero tenerlo a lungo a tutti i costi.
Tanto movimento ci potrebbe essere anche nel resto delle panchine della serie A: se Pioli lascerà la panchina della Lazio, sarà pronto Juric che sta portando il Crotone in serie A, ed occhio anche a Mihajlovic se dovesse lasciare Milano. L’attuale allenatore della Lazio potrebbe essere anche il sostituto di Di Francesco al Sassuolo, in ballottaggio per ora con Maran e Giampaolo. Dubbi anche per il prossimo allenatore del Torino, con Gasperini (che piace anche all’Udinese) in pole per sostituire Ventura, in rotta con i tifosi granata. Cosi come è in rotta l’avventura di Reja a Bergamo con l’Atalanta che potrebbe essere sostituito dall’ex allenatore di Inter e Udinese Andrea Stramaccioni, ma occhio anche ad un clamoroso ritorno di Colantuono.

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