Keita: “Per ora resto”. Ma intanto sogna le big d’Europa [VIDEO]

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Lazio, KeitaLa mia ambizione è arrivare a giocare nelle migliori squadre del mondo come Barcellona, Real Madrid e Manchester United“. Alza l’asticella dei propri sogni l’attaccante della Lazio, Baldé Diao Keita, e punta ai top club europei.  Ma allo stesso tempo, nell’intervista rilasciata alla TV senegalese Tfm (Tèlè Futurs Medias), sceglie per il momento ancora la società biancoceleste cui è grato per averlo lanciato in Serie A e avergli dato fiducia quando a 16 anni è arrivato a Roma dalla Cantera del Barcellona.

“Ho ricevuto proposte da altri club, è vero – continua l’esterno spagnolo in riferimento agli interessamenti arrivati nei suoi confronti nell’ultima sessione di calciomercato -, ma io sono concentrato sulla Lazio. Ho un contratto fino al 2018 e per il momento rimango qui“. Se il futuro prossimo è incerto, sul presente Keita non ha dubbi: “La Lazio è una grande squadra che ha un’ottima organizzazione, con loro ho firmato il mio primo contratto da professionista e il club mi ha aiutato molto, tanto da farmi esordire quando avevo appena 18 anni“.

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Poi l’esterno offensivo del club di Claudio Lotito mette da parte le critiche del passato, quando lamentava troppa panchina e scarso impiego, una crescita apprezzata anche dal tecnico della Lazio, Stefano Pioli, che cerca di schierarlo in campo con maggiore continuità nonostante sia lo stesso spagnolo ad ammettere che “in squadra abbiamo tanti giocatori di qualità, soprattutto nel mio ruolo, da Antonio Candreva a Felipe Anderson. Ecco perchè io non sono sempre titolare – spiega Keita – ma per l’età che ho, gioco abbastanza e devo continuare a crescere e prendere più confidenza“.

Baldè Diao Keita per la cronaca è Nato in Catalogna da genitori senegalesi, si avvicina al calcio grazie al settore giovanile del Barcellona. Nel 2010 partecipa proprio insieme al Barcellona a un torneo calcistico giovanile in Qatar. In tale occasione, oltre a mettersi in luce per le sue giocate, viene punito dal club per aver fatto uno scherzo ad un compagno di squadra: Keita infatti, una sera, durante la manifestazione, mise un cubetto di ghiaccio nel letto del suo giovane compagno di squadra. La punizione consistette nel trasferimento obbligatorio, in prestito, al Cornellà squadra della Tercera Division Spagnola, dove mise a segno 47 gol in una singola stagione. Al rientro dal prestito, il giovane attaccante decise di non rientrare al Barcellona e fu li che la Lazio mise le mani sul talento che ora vale 10 Milioni di Euro ma che verosimilmente è destinato a veder aumentare il proprio valore.

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