Le due facce del Milan: Balo in Cina, Honda vicino al rinnovo

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Milan
In pochi ad inizio anno si sarebbero aspettati uno scenario simile, con Mario Balotelli ai margini del Milan e Keisuke Honda titolare inamovibile. Fortemente voluto da Sinisa Mihajlovic, il ritorno di SuperMario in rossonero sembrava fosse la mossa ideale per l’attaccante azzurro per ritrovarsi e incominciare finalmente ad essere il giocatore che aveva lasciato intendere di poter diventare. Dopo una mezz’oretta positiva nel derby di settembre, l’esordio da titolare con un gran gol su punizione a Udine e un’opaca prestazione a Genova, la pubalgia ha incominciato a tormentare il numero 45, mettendolo di fatto fuori dai giochi per diverso tempo.

Al suo ritorno in campo tuttavia Balotelli ha giocato spesso male, beccandosi i fischi del pubblico e i rimbrotti dell’allenatore, soprattutto a causa di un atteggiamento troppo poco combattivo. Con sole 8 partite da giocare, per Mario si avvicina un altro fallimento, l’ennesimo, e questa volta il prezzo da pagare potrebbe essere quello dell’addio (almeno per un po’) al calcio che conta. Jurgen Klopp infatti ha fatto capire di non essere interessato ad allenare Balotelli nel Liverpool dell’anno prossimo, dove Mario deve tornare al termine del prestito con il Milan. E sembra difficile che anche un mago come Raiola riesca a trovare una sistemazione gradita al centravanti in un top club europeo e alle cifre che percepisce di solito Balotelli. Per lui si profila quindi un futuro in Cina, come raccontato dal Daily Express. Secondo il sito inglese lo Jiangsu Suning sarebbe pronta a mettere sul piatto un contratto faraonico da 15 milioni di euro a stagione, difficilmente rifiutabile da parte di un giocatore che potrebbe spaccare il mondo ma che invece si trova, a quasi 26 anni, ai margini del calcio che conta.

Discorso quasi opposto per Honda, molto criticato a inizio anno e adesso spesso tra i migliori. Con la disciplina tattica e il duro lavoro, e anche qualche bella giocata, il numero 10 giapponese ha conquistato Mihajlovic. In caso di permanenza del tecnico serbo sembra quindi sicuro il rinnovo per Keisuke (l’attuale contratto scade nel 2017). Se invece Miha dovesse lasciare, per Honda la permanenza in rossonero non sarebbe sicura. In tal caso per il Milan si aprirebbero le porte di un’importante plusvalenza: arrivato nel gennaio del 2014 a parametro zero dal CSKA Mosca, il mancino classe 1986 potrebbe partire per una cifra vicina ai 10 milioni di euro.

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