Milan, direttore sportivo cercasi, si pensa a Sabatini, ma occhio a De Vito

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

collage1Al di là di chi sarà l’allenatore del Milan per la stagione 2016- 2017 in casa Milan è chiaro che serve un direttore sportivo, ruolo rimasto scoperto dopo l’addio di Ariedo Braida. MAIORINO CHI? Alzi la mano chi pensa che l’attuale d.s. milanista Rocco Maiorino conti qualcosa nelle scelte in fase di calcio mercato rossonero. Dal dicembre 2013, data della partenza di Braida con  destinazione Barcellona, Adriano Galliani ha su di sé  il completo peso delle operazioni di mercato del Milan. A giudicare gli ultimi due campionati non sembra che lo storico dirigente di via Aldo Rossi abbia fatto al meglio il suo lavoro. A 71 anni, e dopo 30 di Milan Galliani, ha quantomeno bisogno di un vero uomo di calcio al suo fianco che al di là dei soldi forniti da Berlusconi, possa mettere delle idee a disposizione della società rossonera.TUTTE LE VIE PORTANO A SABATINI.  Molti indizi per il prossimo direttore sportivo rossonero portano al nome di Walter Sabatini, che da qualche giorno ha annunciato il suo addio alla roma a fine stagione. I tanti affari chiusi negli ultimi mesi tra Roma e Milan, da Destro a Romagnoli, da Bertolacci a El Shaarawy hanno sicuramente creato un ottimo rapporto tra Sabatini e Galliani. Non è detto però che i due vadano d’accordo lavorando insieme, ma due seri professionisti sanno sempre come agire al meglio per un interesse comune.
DE VITO LA SORPRESA. Come outsider il per la carica di d.s. del Milan è spuntato nelle ultime ore il nome di Enzo De Vitol, giovane e bravo uomo mercato dell’Avellino. Non sarà sfuggito al Milan, come ad altre società di serie A, l’ottimo lavoro svolto da De Vito in biancoverde, con tanti giovani lanciati negli ultimi anni. Alcuni ottimi prospetti sono passati dalla società del presidente Taccone prima di spiccare il volo per la Serie A, Zappacosta, Izzo, Bittante e Rodrigo Ely, tanto per citarne qualcuno. Proprio tra Avellino e Milan c’è stata una fitta collaborazione negli ultimi anni, molti giovani della primavera rossonera sono stati mandati ad Avellino a farsi le ossa con risultati più che buoni. De Vito la scorsa estate ha firmato un rinnovo triennale con l’Avellino, Taccone, forte di questo accordo, proverà sicuramente a trattenere il suo bravo dirigente. Dopo i grandi risultati ottenuti da Cristiano Giuntoli con il Napoli, forse al Milan hanno capito che i bravi dirigenti, come i bravi calciatori, ci sono e eccome in Italia e non sempre occorrono nomi altisonanti per riportare in alto il vecchio e ammalato diavolo rossonero.

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