Milan, si svecchia la difesa con Mammana. Ed in attacco invece non conta l’età se si parla del Re…

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

mammana-riverDopo aver chiuso per il terzino sinistro Vangioni, pronto a vestire la maglia rossonera a partire dal prossimo luglio, il Milan continua ad attenzionare il mercato sudamericano alla ricerca di possibili rinforzi da aggiungere ad una rosa che inevitabilmente nella prossima stagione dovrà essere fortemente ridisegnata. La priorità del Milan, in questo senso, rimane quella di un forte difensore centrale da affiancare ad Alessio Romagnoli. I vari Mexes, Zapata ed Alex per motivazioni diverse non potranno rappresentare ancora un punto fermo per la difesa del Milan e quindi Galliani è alla ricerca di un centrale di livello che possa rappresentare insieme a Romagnoli la coppia difensiva del Milan per le stagioni a venire. L’obiettivo numero uno in questo senso rimane Emanuel Mammana del River Plate. Il giocatore si è reso protagonista di importanti prestazioni con la maglia della formazione argentina e su di lui si sono accesi i riflettori di diverse squadre europee, tra le quali appunto il Milan.  Mammana sarebbe il partner perfetto di Alessio Romagnoli ed è ritenuto uno dei migliori centrali del calcio sudamericano. Per il suo gioiello il River Plate chiede dieci milioni di euro. Sul giocatore, oltre al Milan, si sono mosse anche altre squadre italiane con Napoli e Fiorentina fortemente interessate al difensore. Ma attenzione anche all’Atletico  Madrid che potrebbe ovviamente puntare sul maggiore appeal dato dalla partecipazione alla prossima Champions League .
Lo sguardo del Milan in vista della prossima campagna di mercato è vigile anche su un’altra situazione che terrà con il fiato sospeso i tifosi del Milan. Le dichiarazioni di Zlatan Ibrahimovic relative all’incertezza di continuare a giocare nel Paris Saint Germain la prossima stagione hanno riacceso le speranze dei tifosi rossoneri per un ritorno al Milan dell’asso svedese. Ibra ha deciso di non rinnovare il contratto con i francesi e, francamente, crediamo attualmente impossibile la sostituzione della Torre Eiffel con la statua raffigurante proprio il campione svedese. Battute a parte la storia francese di Ibra sembra essere giunta veramente al capolinea con Ibra chiamato adesso a scegliere dove andare a chiudere la propria carriera, ovviamente da vincente. Il Milan rimane un’alternativa di primo livello viste anche le preferenze della moglie dello svedese che desidera vivere proprio a Milano. Il compito della dirigenza rossonera rimane comunque difficilissimo. Bisogna fare i conti con gli equilibri di bilancio della società e, soprattutto, con la concorrenza di altri top club europei e dei soldi cinesi o americani. Su Ibra infatti si sarebbero già mosse Manchester United , Chelsea e Bayern Monaco mentre aperta rimane anche la strada che potrebbe portare lo svedese in Cina, Qatar o nella Major League Soccer americana.

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