Roma, quando il mercato inizia a marzo: si lavora sui riscatti dei giocatori in prestito

Pubblicato il autore: Lorenzo Matricardi Segui
Roma
Momento d’oro per la Roma che sembra aver finalmente ingranato in campionato e, oltre alle sei vittorie consecutive, sta dimostrando partita dopo partita di essere una squadra in salute che ha ritrovato fiducia e consapevolezza nei propri mezzi, oltre, ovviamente, ad una fluidità di gioco sempre più automatica e convincente. Nonostante le voci riguardanti un possibile addio di Walter Sabatini a giugno, il ds giallorosso sta comunque lavorando sodo per il prossimo mercato Roma. nonostante manchino circa quattro mesi all’apertura ufficiale della sessione estiva di calciomercato, infatti, la Roma deve giocare d’anticipo sulle concorrenti e, soprattutto, vorrebbe arrivare ai nastri di partenza a luglio avendo già risolto le annose questioni dei riscatti dei giocatori in prestito.

Memore delle difficoltà avute la scorsa estate, quando l’acquisizione a titolo definitivo di Nainggolan dal Cagliari rallentò tutte le trattative in entrata delle prime fasi del mercato, la Roma vuole evitare che si ripeta una situazione analoga. Tanti infatti i componenti della rosa giallorossa ancora non a tutti gli effetti di proprietà del club capitolino. Dai bilanci societari pubblicati finora si è appreso però che la Roma ha già riscattato in via definitiva i cartellini di Edin Dzelo (4 milioni per il prestito e 11 per il riscatto), Mohammed Salah (5 milioni il prestito e 15,5 il riscatto), Diego Perotti (operazione da 11 milioni di euro complessivi) e Ervin Zukanovic (4 milioni tra prestito oneroso e riscatto). L’elenco dei giocatori da acquisire a titolo definitivo è però ancora lungo e comprende nomi di primo rilievo, come quelli di Stephan El Shaarawy, Lucas Digne e Antonio Rudiger.

Leggi anche:  Probabili formazioni Serie A - 10° Giornata
Per quanto riguarda l’italo-egiziano la Roma ha versato al Milan poco più di 1 milione a gennaio per il prestito oneroso e dovrà pagare ai rossoneri altri 12 milioni per assicurarsi le prestazioni del Faraone. Più complicata la situazione del terzino francese, per il quale Roma e Paris Saint-Germain hanno pattuito in estate un diritto di riscatto pari a circa 20 milioni di euro. Nonostante Digne abbia convinto tutti a Trigoria la somma promessa appare decisamente eccessiva e la società si è già mossa per chiedere un considerevole sconto sul prezzo del cartellino. Ancora in bilico invece la decisione riguardante il riscatto di Rudiger, le cui prestazioni sono decisamente migliorate con l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina della Roma, ma la società ha ancora qualche perplessità sul versare i 9 milioni fissati per il riscatto del tedesco (che si andrebbero ad aggiungere ai 2 già pagati per il prestito oneroso).

Leggi anche:  Fiorentina, può arrivare il miglior ds in circolazione!
Al momento appare difficile anche che la società decida di versare al Fenerbahce gli 11 milioni pattuiti per il riscatto di Salih Uçan, che nei due anni di prestito nella capitale ha sempre trovato poco spazio. Praticamente impossibile invece che la Roma decida di riscattare i cartellini di Gyomber e Emerson Palmieri, mai presi realmente in considerazione né da Spalletti né dal suo predecessore Rudi Garcia. Da valutare poi la situazione di Szczesny, che è stato acquistato in prestito secco dall’Arsenal e che quindi dovrebbe tornare a Londra a fine campionato. Nonostante l’acquisto di Alisson per la prossima stagione, Sabatini sta cercando di prolungare di un altro anno la permanenza del portiere polacco nella capitale, anche in virtù delle prestazioni quasi sempre convincenti fornite dall’estremo difensore.
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: