AAA Cercasi acquirente per Mario Balotelli: la Cina è vicina

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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Il calcio è strano, oggi sei tutto, domani solo uno dei tanti. Mario Balotelli è arrivato nel calcio dei grandi in una sera di Coppa Italia. L’Inter affrontava la Reggina e questo ragazzotto sconosciuto illuminava il gioco dei nerazzurri: gol e prestazione super. Qualche stagione tra prima squadra e primavera e poi l’esplosione, o meglio la tentata esplosione.
Balotelli si ama, si adora, si piace. Si guarda nello specchio per celebrarsi, gratificarsi, elogiarsi, si gonfia orgoglioso della sua forza fisica, della sua tecnica. Gioca in una bella l’Inter, la più forte degli ultimi trent’anni ma si sente il migliore, forse il migliore di tutti. Follia, errore capitale per un giovane di belle speranze che ancora deve dimostrare tutto.
Passa tante maglie: il City, Il Milan, il Liverpool, di nuovo il Milan. Gioie poche, caos e polemiche tante. Balotelli focalizza l’attenzione dei media, a volte infieriscono anche ma lui ce la mette veramente tutta. Sia in nazionale che nei club.
Siamo rimasti affascinati tutti da questo ragazzotto, l’abbiamo innalzato a promessa del calcio italiano. Un po’ perchè di giovani ce ne sono veramente pochi, e un po’ perchè la qualità tecnica scarseggia davvero. Gli anni dei Totti, dei Del Piero, dei Baggio sono lontani, ma anche i grintosi Gattuso non esistono più. Balotelli sarebbe potuto essere un buon giocatore, non certo un fenomeno, ma il suo egocentrismo l’ha portato ai margini del pallone.
Ora è un ex calciatore con piedi discreti, nulla di più. Un atleta buono per battere qualche punizione, il fantasma di un calciatore.
In questi anni il rendimento è stato inversamente proporzionale agli introiti acquisiti. Una grandinata di milioni per prestazioni disastrose, ora ci sono tanti dubbi sul suo futuro. I milioni, invece, non mancheranno mai.
A Liverpool hanno intenzione di rescindere il contratto, al Milan difficilmente decideranno di tenerlo in rosa, le alternative latitano. L’Europa non ne vuol più sapere, e anche giustamente.
Resta la Cina, il calcio dei milioni: l’ideale per Balotelli e per il suo abile procuratore. Tanti milioni e tante nuove esperienze aspettano questo ragazzotto di 26 anni, di sicuro non ci sarà più l’Europa. Ormai stanca dei suoi eccessi.

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