FIORENTINA: inizia la ricostruzione. In difesa robusti cambi

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

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Mancano solo tre giornate alla fine del campionato, ma in casa viola si comincia già a parlare del prossimo futuro. C’è la necessità di fare ordine, anche considerando il girone di ritorno della squadra, sicuramente deludente, viste e considerate le aspettative, e quanto di buono fatto nel girone di andata. Per quanto riguarda la porta e la difesa, ci saranno sicuramente dei cambiamenti significativi: nomi certi ovviamente non ne circolano, ma l’aria è molto pesante, specie alla luce degli ultimi risultati ottenuti.
TATARUSANU e gli altri – Il portiere romeno, alla prima stagione da titolare in viola, non ha del tutto convinto. Qualche bell’intervento, ma la dirigenza non è proprio convinto di tenerlo: si parla di una probabilità di vederlo tra i pali viola intorno al 50%. Lezzerini e Satalino costituiscono un investimento per il futuro, vista e considerata la giovane età. Sepe, fuori rosa dopo la sparata sui social post partita contro il Tottenham, andrà via: tornerà a Napoli e poi la società partenopea deciderà il da farsi. Nomi interessanti ne circolano, soprattutto quello di Sirigu, anche se da poco ci ha messo gli occhi anche la Juventus. Il problema è l’ingaggio. Altri nomi, ma più in sordina, quelli di Scuffet del Como e di Consigli del Sassuolo.
DIFESA: I NOMI SI- Per la difesa non è stato un gran girone di ritorno. Solo una volta nelle ultime gare, la porta è rimasta inviolata: precisamente è accaduto nella gara pareggiata contro il Frosinone. Astori, unico neo acquisto del reparto, verrà riscattato versando 5 milioni al Cagliari. Rodriguez, nonostante sia andato meno bene del solito e nonostante l’età non verdissima (32 anni) dovrebbe rimanere fino alla scadenza del contratto (2017), poi deciderà se restare o meno. Anche Alonso ha buone probabilità (intorno al 90%) di rimanere in viola, anche se ha un ingaggio pesante.
DIFESA: CHI PARTE- Ma c’è anche chi ha deluso, e pesantemente: Facundo Roncaglia nella prima stagione in viola era diventato un idolo: poi pian piano scomparve, finì in prestito a Genova sponda rossoblu, fino al ritorno, quasi obtorto collo, a Firenze: troppi errori commessi: lo aspetta il Marsiglia e lascerà assai pochi rimpianti. Manuel Pasqual è in viola dal 2005 ed è una bandiera della squadra: peccato che il rapporto con Sousa sia praticamente nullo: non giocando ha perso sia la fascia da capitano sia la Nazionale: difficile se non impossibile che rimanga (20%) a meno che la Viola non cambi allenatore, cosa tutt’altro che improbabile. Nonostante il rendimento altalenante, rimarrà invece Nenad Tomovic. Il difensore Benalouane, al centro di una querelle tra Leicester e Fiorentina, andrà sicuramente via: il giocatore non solo non è mai andato neanche in panchina, ma è ancora bloccato da un fastidioso mal di schiena. Si prospetta una battaglia legale, anche perché nessuna delle due società è disposta a versargli lo stipendio: per i tifosi pare l’emblema della (quasi)fallimentare campagna di gennaio, che ha portato come unica nota veramente lieta l’ingaggio di Tello: questa però, come si suol dire, è un’altra storia. Ed è vero chi dice che a Firenze non ci si annoia mai.

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MASSIMILIANO GRANATO

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